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Cionek inizia a mordere il freno «La mia grinta per salvare la Spal»

Alessio Duatti
Cionek inizia a mordere il freno «La mia grinta per salvare la Spal»

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Le trentaquattro primavere compiute nemmeno dieci giorni fa non hanno placato la sua voglia di mordere le caviglie avversarie. Come ogni difensore che si rispetti, ovviamente. Aggiungiamoci i nove cartellini gialli ricevuti nelle venti apparizioni in campionato di Thiago Cionek con la maglia della Spal: un’altra piccola testimonianza del furore agonistico che ha ancora in corpo il brasiliano naturalizzato polacco, che in questa difficile stagione ha trovato la rete in Coppa Italia contro il Lecce.

Anche il suo è uno di quei contratti in scadenza a fine giugno e anche con lui la società di via Copparo farà le valutazioni per quanto concerne il futuro, che in questo momento risulta per tutti una grossa, anzi grossissima, incognita. Qualche giorno fa il difensore biancazzurro ha concesso più di una battuta al Corriere dello Sport partendo dall’amore per Ferrara e del periodo da trascorrere in casa: «Questa città è incantevole. Io abito dentro le mura, vedo il castello, c’è sempre un’aria speciale. Poi è tutto comodo: stadio e centro di allenamento sono facili da raggiungere».

«Il periodo - ha aggiunto Cionek - all’inizio era diverso dalla solita routine, visto che si provavano sensazioni nuove come la cucina e il tempo libero. Ma da qualche giorno, un po’ come tutti, faccio fatica a star chiuso in casa. Mi sveglio presto, faccio colazione, mi alleno con la mia compagna. Poi alterniamo letture, cucina e guardiamo la tv. Ho una chat con i compagni di squadra e ci teniamo in contatto con lo staff tecnico tramite riunioni video. Abbiamo un po’ le facce stravolte».

interrogativi

Poi sull’incognita ripresa del campionato: «Non so. Cerco di aggiornarmi sentendo pareri che però sono discordanti. In questo momento siamo un po’ persi e non so a cosa pensare. Il futuro è sconosciuto ma sicuramente ci saranno ostacoli da superare per ripartire».

La Spal - a detta del difensore polacco - rappresenta un capitolo molto importante della sua carriera sin da quel gennaio 2018 quando era arrivato a Ferrara (con i biancazzurri in zona retrocessione) direttamente dalla capolista cadetta Palermo: «Sono entrato nel percorso che ha portato alla salvezza seguita poi da una stagione memorabile. Alla Spal c’è sempre stato un gruppo molto unito e la società ha lavorato rapidamente per adattarsi alla realtà del massimo campionato, costruendo una dimensione d’insieme davvero ottima. Il mio futuro? La priorità è quella di salvare la Spal. Sono in scadenza contrattuale, vedremo. Intanto vorrei finisse come nelle ultime due stagioni».

curiosità

Tra le curiosità dell’intervista è emersa la stima per i colleghi difensori Chiellini e Barzagli, ma gli idoli di Cionek sono tutti tinti di rossonero: da Franco Baresi - definito come «il più forte» - a Nesta e Maldini. Secondo Thiago, l’attaccante avversario più forte o complicato da marcare è il romanista Dzeko. Infine chiusura con la parentesi Nazionale e focus sull’Europeo 2021: “Per esser convocato devo lavorare come negli ultimi cinque anni». —

Alessio Duatti

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