Mantovani già pronto in vista del campionato di velocità
Il pilota di Migliarino attende col team Tutapista il via posticipato della stagione e coltiva il sogno Superstock e Superbike
MIGLIARINO
Se nel basso ferrarese senti nominare in maniera ravvicinata “Manto” e “moto” non puoi aver dubbi: qualcuno sta parlando del giovane pilota fiscagliese Andrea Mantovani, che dalla sua Migliarino continua a coltivare il proprio sogno sulle due ruote nei campionati Superstock e Superbike. Possiamo parlare di un vero professionista?
allenamento
Se dovessimo soltanto attenerci alla sua passione (e alle riconosciute doti di guida) la risposta sarebbe sì. “Manto” nella vita si occupa anche di un’azienda che realizza particolari in carbonio, curandone la parte amministrativa. Per il resto è tutto casa (palestra) e moto, con gli allenamenti chiaramente fermi in questa fase di emergenza sanitaria. Solitamente nei fine settimana Mantovani sarebbe anche istruttore in corsi di guida in circuito. Sempre per stare in sella, il più possibile. Sappiamo bene che il cross è uno degli allenamenti più graditi dai piloti per mantenersi in forma, oltre alle biciclettate basate sulla forza. In questo frangente Andrea sarebbe anche pronto per ricominciare gli allenamenti mirati al Campionato Italiano Velocità in sella alla sua moto Bmw S1000RR del Team Tutapista. L’attesa è solo relativa alle comunicazioni ufficiali di ripresa. I test invernali iniziati in febbraio sul circuito di Vallelunga, avevano sortito già risultati molto buoni, grazie al lavoro di messa a punto della nuova moto 2020 fatto assieme a tutto il team.
Se la scorsa stagione era stata un po’ travagliata (ma chiusa con grande fiducia), per l’attuale bisognerà aspettare ancora un po’.
l’incognita
La Federazione motociclistica italiana ha infatti comunicato di aver posticipato la partenza del Civ prevista per aprile a Misano. Si dovrebbe ripartire da Imola tra fine mese e inizio giugno: è solo un’ipotesi, in funzione dell’evolversi dell’emergenza. Certo che Andrea e il Team Tutapista, non vedrebbero l’ora di riprendere il lavoro iniziato per ottimizzare il mezzo e scaricare al suolo i suoi duecento e più cavalli. —
a.d.
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