Gollini mette all’asta la maglia di Pogba Il ricavato al S. Anna
ferrara
Il rapper italiano con i guanti da calcio difende la porta dell’Atalanta, ma non smette di ricordare le sue origini ferraresi. È Pierluigi Gollini, talentuoso estremo difensore di Poggio Renatico la cui carriera è in prepotente in ascesa. Durante il periodo di quarantena, trascorso al fianco della fidanzata Giulia Provvedi (e della sua PlayStation), “Gollorius” ha ipotizzato e messo poi in atto una bella iniziativa di solidarietà.
Pensiero a Cona
«Ciao ragazzi - si legge nel post social - ho deciso di donare questa maglia, quella di un grande campione e un amico (Pogba numero 6 Juventus; ndr) con cui ho condiviso l’esperienza giovanile al Manchester United. La donazione è volta ad aiutare in prima persona le strutture ospedaliere che stanno lottando contro il coronavirus. Donando e aggiudicandosi la maglia sarà anche il modo per aiutare l’ospedale della mia città: l’Arcispedale Sant’Anna di Ferrara». Gollini, dunque, spalleggia la campagna benefica a livello mondiale promossa da Shirtum (TheBiggestGame) dove sul sito ufficiale si potranno visionare tutte le magliette messe a disposizione per la maxi raccolta fondi (ciascuno per le strutture ospedaliere scelte) dei tantissimi campioni del mondo del calcio.
Dischi rap
Che Gollini abbia spesso e volentieri sempre in mente i luoghi delle sue origini è testimoniato anche da una passata (ma recente) altra iniziativa con la mano tesa verso gli altri. Il ricavato del suo primo disco rap (la sua grande passione) è stato devoluto alla sistemazione di un campetto sportivo. Ma c’è dell’altro: sempre a Poggio, in un hotel-ristorante che aveva una zona inutilizzata, assieme al cugino, Gollini ha realizzato uno studio musicale a disposizione degli appassionati del genere rap. Con l’ipotesi di apertura di un canale YouTube per mostrare contenuti esclusivi.
Poteva tornare
“Gollo” ha tra l’altro raccontato di esser stato molto vicino alla Spal nell’estate del 2018 e di aver avuto anche richieste dalla Bundesliga. Tuttavia non ha voluto lasciare l’Atalanta, con la quale ora sta trovando grandi fortune. E chissà che non possa far un ulteriore salto di carriera: il contratto del ferrarese con la Dea scadrà nel 2023, ma il suo agente Beppe Riso sta già sondando alcune destinazioni. —
Alessio Duatti
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