Kleb, il nuovo campionato a ottobre e il via a porte chiuse
Il presidente federale Petrucci richiama le società che volevano attendere anche a dicembre Intanto Cento pensa ai rinnovi di Mecacci, Moreno e Ranuzzi
ferrara
Giovanni Petrucci, presidente della Federbasket, con una mano dà e con l’altra ammonisce. Tono pacato, epperò contenuto sostanzialmente perentorio. È l’effetto del Consiglio federale di ieri al quale hanno partecipato anche i maggiorenti delle leghe: Gandini (Serie A), Basciano (A2) e Protani (lega femminile). La questione pratica sta tutta sul quando far ripartire il carrozzone, ovviamente in condizioni di piena tutela per la salute. Sul quanto prima, c’è però un evidente scontro filosofico: le società, con D’Auria del Kleb Ferrara in prima linea, intendono appena sarà possibile riaprire i palasport al pubblico: anche dicembre o gennaio 2021. Perché senza tifosi non è basket a livello emotivo ed emozionale, poi tenendo conto che una parte del budget conta sugli incassi da botteghino.
letterale
Petrucci, invece, opta per un senso letterale. Prima significa prima. Quindi, ieri, emette: l’indicazione è far ripartire le gare ufficiali entro ottobre. Sostanzialmente a porte chiuse. Il massimo dirigente federale ritiene che ritardare significherebbe perdere ulteriori treni in termini di interesse di sponsor, riflettori televisivi, attenzione generale. Insomma: le società si preparino per ottobre.
Altro richiamo, dopo gli attriti fra Assogiocatori e società: incontrarsi (atleti, allenatori e dirigenti) per “armonizzare” le posizioni di tutte le componenti in vista della ripresa delle attività. Come dire: accordatevi su tagli degli stipendi e protocolli contrattuali per il futuro.
aiuti
Ma poi ci sono gli aiuti. Concreti. Il termine ultimo per iscriversi è stato spostato al 31 luglio, così i team avranno più fiato per reperire i fondi necessari. Poi: posticipata al 10 giugno la data di scadenza della rata di chiusura della stagione interrotta a marzo. Non più il 27 maggio, dunque, per chiudere la contabilità corrente ma un mese in più. Inoltre c’è la possibilità di richiedere entro il 15 giugno il riposizionamento in un campionato diverso dall’ultimo disputato. Significa che chi ritiene impossibile affrontare la prossima serie A può autoretrocedersi, viceversa se una società ha risorse ed ambizioni può fare domanda per salire nella massima serie. In linea di massima il Kleb rimarrà serenamente nella sua A2, così come Cento dovrebbe focalizzarsi sul rimanere in serie B.
Al riguardo, pare che in casa Benedetto XIV stiano iniziando a ragionare sulla nuova avventura. Piano biennale e proposta di rinnovo a coach Mecacci. Conferme per Moreno e Ranuzzi, forse per Rossi. Intanto Montegranaro lascia il titolo di A2 a Chieti: l’accordo è stato raggiunto in queste ore. —
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