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Spal, un organico tra certezze e incognite

alessio duatti
Spal, un organico tra certezze e incognite

Tra l’addio a Petagna, fine prestiti e fine contratti ci sarà molto da fare. Ma esiste anche un tesoretto di giocatori vincolati

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Il campionato ripartirà? E chi sarà il nuovo d.s. biancazzurro dopo l’uscita di scena di Vagnati?

Sono le principali domande che ruotano attorno alla galassia spallina. Per rispondere alla seconda domanda, probabilmente occorrerà attendere ancora qualche giorno. Poi uno dei profili emersi in questi giorni diventerà il nuovo manager. E di certo dovrà subito tirarsi parecchio su le maniche della camicia perché di lavoro da fare ce ne sarà tantissimo, indipendentemente da quale sarà la categoria della stagione 2020/2021. Ovviamente determinate sfumature nella gestione, costruzione e scelta della rosa dipenderanno da questo.

Proprietà e riscatti

I biancazzurri possono contare su un tesoretto (tecnico ed economico) di ottimo rispetto. I contratti di Murgia, Tunjov, Strefezza, Vicari, Missiroli, Valoti, Fares, ma anche di Salamon, avranno ancora vita. Petagna, come noto, già a gennaio è stato ceduto al Napoli, e ci sono poi i famosi “prestiti con obbligo di riscatto a determinate condizioni”. Ecco, in questo senso si possono considerare Berisha, Bonifazi, Tomovic, Di Francesco, D’Alessandro e Castro. La Spal, con loro, sostanzialmente si può considerare padrona del proprio destino, ma dipenderà dalle... determinate condizioni. Cioè dalla categoria. Valutazioni importanti saranno fatte anche su Reca e Dabo: entrambi sono in prestito con diritto di riscatto, ma sul polacco l’Atalanta potrebbe esercitare un contro riscatto comunque improbabile. Letica (diritto riscatto) tornerà in Belgio.

Nodi da sciogliere

Esito incerto per quanto concerne la vicenda Cerri-Paloschi: a gennaio era stato scambio secco di prestiti. Discorsi, dunque, rimandati a quando si potrà lavorare sui cartellini. La Spal nella prossima finestra di calciomercato vedrà rientrare alla base anche Viviani (presumibilmente ancora solo di passaggio), Dickmann ed Esposito (i due attuali giocatori del Chievo dovrebbero far comodo in via Copparo). Il montenegrino Jankovic, sul quale il Crotone avrebbe un diritto di riscatto, non ha entusiasmato in Calabria (solo pochi scampoli, e fuori ruolo come a Ferrara), quindi tornerà a Ferrara e poi si vedrà.

Scadenze

I tre “big” in scadenza contrattuale al 30 giugno di quest’anno (oltre a tutto lo staff tecnico di mister Di Biagio) sono Floccari, Cionek, Felipe e Valdifiori. Il “boia” farà la classica scelta personale e sicuramente in questi giorni starà riflettendo, mentre gli altri due gradirebbero prolungare con la Spal. Il nuovo d.s. dovrà poi far i conti con Zukanovic e Sala: il bosniaco gradirebbe giocare in vista dell’Europeo 2021, mentre con Sala ci sarebbe un’opzione per prolungare altrimenti sarà addio. Anche il giovane portiere Demba attende lumi.

Giovani prestiti

Oltre a Cannistrà, in via Copparo occorrerà valutare se almeno uno dei ragazzi in prestito tra B e C potrà far parte della prossima rosa. Il favorito è Mazzocco, centrocampista ora al Pordenone. Ma sta facendo bene anche Spaltro (esterno destro 2000 in forza alla Cavese). Più defilato il fantasista Spina (al Gozzano) che dovrà ancora farsi le ossa. —

alessio duatti

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