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Duran ora “punta” al Memorial «L’obiettivo è farlo in luglio»

L. M.

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FERRARA

Massimiliano Duran, massimo dirigente della palestra Pugilistica Padana, non sta fermo un attimo. I suoi atleti hanno ricominciato ad allenarsi all’aperto, a due passi dal Pala Palestre, con l’obiettivo di ritornare sul ring il più presto possibile. Duran sta lavorando affinché il tanto atteso “Memorial Duran”, già rinviato diverse volte a causa dell’emergenza coronavirus, possa disputarsi in pompa magna nel mese di luglio.

i propositi

«Abbiamo ripreso all’aperto – dice “Momo” –, i nostri pugili si stanno allenando con intensità e stanno facendo la preparazione atletica, che ci servirà, anche perché andremo a mettere a posto alcune cose che dovevano essere sistemate. Spero di poter entrare in palestra in maniera decorosa il più presto possibile. Con gli amatori fino a settembre non ricomincerò, anche perché non ha alcun senso: sono più le spese che le entrate. Con il coronavirus siamo in difficoltà seria, questo è il mio lavoro e lo stipendio non arriva. Non è un bel periodo, credo che sia ora di cominciare a fare qualcosa. C’è una cosa che mi fa andare letteralmente in bestia: abbiamo fatto tutti i test del caso, ma sono dovuto andare a Santa Maria Maddalena, anche perché a Ferrara non li fanno, dico che è una cosa vergognosa. La prima cosa da fare, se vuoi attuare una fase 2 seria, è che tutti facciano i test, separando la popolazione sana da quella contagiata, mi pare la cosa più ovvia del mondo».

Il Memorial

«Gli allenamenti hanno l’obiettivo di arrivare al Memorial Duran, che spero di riuscire a fare a luglio. Stiamo aspettando i nuovi decreti, dico che se ripartirà il calcio, di conseguenza ripartiranno tutti gli altri sport. Per la riunione ho già pensato a tutto, la vogliamo fare al Motovelodromo, dove teoricamente ci starebbero 5.000 persone, capienza che andrà ridotta al massimo a 1.000, ma non sarà possibile farla senza gli spettatori. Per fortuna abbiamo ottimi rapporti con il sindaco Fabbri e l’assessore Maggi: anche loro hanno detto che, se si aprirà uno spiraglio, la riunione si farà, sarebbe una ripartenza per l’intera città di Ferrara, la prima riunione di pugilato in tutta Italia per numero di riprese. Ci tengo particolarmente. Ci sarà da lottare».

idee e lavoro

L’idea di Duran è quella di abbinare alla boxe pure la musica. “Momo” poi ritorna sugli allenamenti: «I tesserati devono allenarsi tutti, nessuno può dire: “questo è un campione, questo no”, lo capisci con il tempo se sono campioni o meno, così gli atleti hanno tutto il diritto di potersi allenare in sicurezza e nei termini che vengono decisi, ma non si possono fare delle differenze da parte della Federazione – ha chiuso –, leggasi atleti di interesse nazionale o meno». –

L. M.

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