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Il Monza interessato a Paloschi Mentre Cerri potrebbe rimanere

Alessio Duatti

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Fitte e costanti. Le voci dell’interessamento del Monza per Alberto Paloschi continuano a rincorrersi. Per una finestra di calciomercato che possiamo considerare già aperta, nonostante la Spal sia momentaneamente senza un direttore sportivo. Il presidente Mattioli è sul pezzo, l’ex direttore Vagnati (da giovedì ufficialmente in carica al Torino) ha lavorato per la causa biancazzurra sino al suo ultimo giorno di Spal e di conseguenza le prime chiacchiere, oltre ai classici sondaggi d’approccio, stanno davvero per entrare nel vivo.

In questo senso non è mai stato un mistero il gradimento del Monza di Berlusconi e Galliani per l’attaccante di proprietà della Spal e attualmente in prestito al Cagliari. Se quest’idea andasse a buon fine si potrebbe tranquillamente parlare di “congiunti”, o meglio affetti stabili, rossoneri che si ritroverebbero dopo gli anni condivisi a Milanello quando Paloschino studiava il suo idolo Pippo Inzaghi. Dalle parti del “Brianteo” si è in attesa che la Federazione ufficializzi la promozione in serie B del club brianzolo, largamente in testa al proprio campionato di C prima dello stop per l’emergenza sanitaria. Poi Galliani inizierà a piazzare i primi colpi di mercato per consegnare a mister Brocchi una squadra competitiva per affrontare la cadetteria. Paloschi è sempre stato un pallino di Galliani e il gradimento reciproco non è mai stato un segreto. Tuttavia occorrerà attendere il termine dell’eventuale ripresa della serie A perché il bomber con la maglia numero 43 è in prestito al Cagliari (scambio secco con Cerri a gennaio) ma salvo cascate di gol in Sardegna, tornerà poi alla base biancazzurra in virtù dell’ultimo anno di contratto (scadenza giugno 2021). Ecco, i biancazzurri probabilmente in questi mesi proveranno a testare Cerri per valutarne una successiva trattativa a parte col Cagliari (la concorrenza in B però non mancherebbe), mentre Paloschi sostanzialmente tornerà e quindi andrà piazzato: perché quello che doveva dare alla Spal l’ha già dato e perché il pesante contratto da circa un milione di euro (netto) non può far parte di quel piano economico sostenibile che ha in mente la proprietà di via Copparo.

Tuttavia gli estensi non avrebbero particolare potere contrattuale nella vendita del cartellino di un trentenne ormai in scadenza: si potrebbe raccogliere circa un milioncino di euro, che comunque sarebbe oro colato se aggiunto all’ancor più consistente risparmio dall’ingaggio lordo (tre milioni complessivi salvaguardati). Il Monza chiaramente ha un potere economico assai importante, ma non è da escludere che nel giro dell’operazione venga inserito anche il giovane Nicola Mosti: il fantasista classe 1998 di proprietà della Juventus e assistito da Luca Antonini è attualmente in prestito al Monza che potrebbe però riscattarlo e proporlo al gradimento biancazzurro. Decisamente più complicata la medesima mossa con protagonista il portoghese Mota Carvalho che Brocchi vuol tenere in rosa. —

Alessio Duatti

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