Meglio il d.s. che giocare Modello tedesco assurdo
la riflessione
Meglio concentrare l’attenzione sulla scelta del prossimo d.s. della Spal, piuttosto che sul teatrino del ridicolo che anima il calcio.
il domani
Meglio perché quella del manager è una mossa che si proietta sul futuro. Ed altrettanto dovrebbe fare il movimento: pensare a programmare al meglio la futura stagione, anziché stare a farsi guerre e dispetti per una ripresa (dell’attuale campionato, quello sospeso) che un senso proprio non ce l’ha. In tanti si riempiono la bocca con il “modello tedesco”, perché la Bundesliga è ripartita. Ma si vorrebbe ricalcare uno squallore come quello? Evidentemente sì.
saggio kastendeuch
Tra le poche voci fuori dal coro, si è levata quella del sindacato dei calciatori francesi, il cui presidente Sylvain Kastendeuch (ex libero del Saint Etienne, del Metz e della Nazionale) è insorto dopo aver assistito alle gare del fine settimana in Germania: «La logica economica ha di nuovo avuto la meglio sull’imperativo sanitario. Oltretutto, giocare a porte chiuse è un’anomalia: la condivisione con i tifosi è l’essenza stessa del calcio. Vogliono far giocare, costi ciò che costi, come se niente fosse, a fronte di misure eccezionali come stadi vuoti, regolamento che autorizza cinque sostituzioni, mental coach a disposizione dei giocatori. Il calcio è uno sport di contatto, in cui il distanziamento sociale è impossibile. E vedo incoerenza: da una parte obbligano alla mascherina allenatori staff e giocatori in panchina, dall’altro lasciano giocare come se niente fosse. È assurdo».
Da noi lo capiranno? –
p. n.
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