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Fantoni e Vencato, lezione ai giovani della Sbf Panni e Baldassarre al lavoro

Lorenzo Montanari
Fantoni e Vencato, lezione ai giovani della Sbf Panni e Baldassarre al lavoro

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FERRARA

Dopo coach Spiro Leka, è spettato a Luca Vencato e Tommaso Fantoni salire in cattedra e fare “lezione” ai gruppi minibasket della Scuola Basket Ferrara, società satellite del Kleb. Ieri pomeriggio circa un’ora di battute e sorrisi, come del resto di risposte a domande azzeccatissime. «Consiglio di divertirvi sempre – dice Fantoni -, quando non vi divertirete più allora sarà il momento di cambiare. E pensate pure alla scuola: studio e divertimento».

Vencato è sulla stessa lunghezza d’onda. «La scuola è fondamentale, il divertimento non deve essere da meno: date ogni giorno il 100% in quello che fate». Il messaggio è forte e chiaro.

«Essere capitano di una squadra è una bella responsabilità – ha proseguito “Tommy” -, sono il primo a metterci la faccia». Immancabile la domanda dei baby bianconeri sulla carriera dei due biancazzurri. «Gioco da quando avevo quattro anni e spero di farlo ancora per molto – dice “Venca” -, è proprio bello giocare a basket».

La quarantena. «Abitando in campagna, tutti i giorni c’è qualcosa da fare – ammette Fantoni -, come mi alleno? Beh, negli anni ho allestito una piccola palestra: ho gli attrezzi per lavorare e un canestro nel cortile di casa».

«In questo periodo ci si annoia molto – ha continuato Vencato -, però bisogna rispettare le regole, faccio l’ometto di casa. Gli allenamenti? Cerco di fare tutti gli esercizi a corpo libero, adesso ho cominciato a correre, appena potrò ritornare ad allenarmi a Ferrara lo farò subito». Nessun dubbio sul giocatore preferito di entrambi i giocatori del Kleb: «Michael Jordan è il dio del basket». Fantoni e Vencato hanno iniziato a giocare a basket spinti dai padri. «Essere giocatori a questo livello è una bellissima emozione, nonché una grande gioia» dice “Tommy”.

«Provo felicità – ha chiuso “Venca” -, faccio quello che mi piace, ora è molto più importante il risultato rispetto a quando si è piccoli: c’è voglia di fare divertire chi viene a sostenerci». Fantoni deve molto di quanto è adesso a coach Walter De Raffaele, mentre Vencato ha usato parole al miele per Nicola Zanchi, Michele Carrea, Davide Lamma e, ovviamente, Spiro Leka. «Abbiamo il coach giusto per crescere ancora» dice.

Ieri, intanto, allenamenti individuali agli ordini del coach Leka per Alessandro Panni e Patrick Baldassarre, entrambi sempre più vicini a continuare a vestire il biancazzurro. —

Lorenzo Montanari

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