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Balzaretti sempre più in pole come nuovo diesse E avrebbe subito trattative molto importanti

P. N.
Balzaretti sempre più in pole come nuovo diesse E avrebbe subito trattative molto importanti

L’ex terzino della Nazionale sarebbe al primo incarico nel ruolo ma ha competenze, carisma e vaste conoscenze Vagnati vuole Strefezza e Fares al Torinoo. Denaro e un ventaglio di contropartite da Boyè a Millico, da Buongiorno a Ferigra 

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Federico Balzaretti sembra avvicinarsi a grandi passi verso la Spal. Dovrebbe essere lui il nuovo/prossimo direttore sportivo biancazzurro. Dettaglio importante: l’ex terzino della Nazionale (oltre che di Torino, Juventus, Palermo e Roma tra le altre) è in possesso fin dal 2015 dell’abilitazione da diesse, quindi non sarebbe nemmeno necessaria la deroga (o l’escamotage di un altro manager che affianchi il prescelto, come dovrebbe accadere nel caso di Ruggero Ludergnani, responsabile del vivaio spallino).

discorso avviato

Il profilo è sicuramente interessante, di alto livello. Sarebbe sì al primo incarico in tale ruolo, ma Balzaretti vanta ampia esperienza nel mondo del calcio, lo conosce come le proprie tasche, è stato avviato al mestiere da uomini quali Walter Sabatini e “Ricky” Massara, inoltre alla Roma si è già fatto le ossa come scout. Inoltre conosce tutto e tutti, i rapporti li ha e le competenze tecniche pure. Ieri a Roma garantivano che il discorso con la Spal è molto avviato. Balzaretti è in contatto da tempo con la società (la scorsa estate si era parlato di un suo ingresso al settore giovanile, o come osservatore), conosce i vertici. Piacciono la persona («Un essere umano pregiato», lo ha definito proprio Sabatini) ed il professionista. E gli “agganci” che ha possono favorire alcuni discorsi di mercato. Ad esempio quelli che verranno intavolati (e che già sono abbozzati) con il Torino... di Vagnati. L’ex diesse biancazzurro vuole portare in granata – è cosa nota – i due lataerali Gabriel Strefezza e “Momo” Fares. Chiaro che la Spal ha tutto l’interesse ad ascoltare anche altri interlocutori, ad esempio gli spagnoli del Villareal (da tempo interessati al brasiliano) e la Fiorentina, che è sulle piste dell’algerino (senza trascurare le ipotesi di Lazio e Napoli, che già si erano informate e che apprezzano Fares, tra l’altro perfettamente inseribile sia nel 3-5-2 capitolino che nella difesa “a quattro” dei partenopei). In ogni caso la Spal busserà a soldi, Strefezza e Fares rappresentano gli uomini di maggior valore (oltre a Bonifazi) a livello di quotazioni di mercato.

l’elenco granata

Il discorso con il Torino presupporrebbe anche l’inserimento di contropartite tecniche. I granata hanno dei ragazzi di valore da prestare, sia tra quelli che rientreranno (e che verranno mandati nuovamente a giocare, per salire un ulteriore scalino) sia quelli che necessitano di maggior tempo di gioco e che in una realtà come la Spal (indipendentemente dalla categoria) potrebbero valorizzarsi in pieno. Tra i primi figurano elementi di indubbio interesse quali gli attaccanti Damascan (moldavo del’99, 6 gol in 19 presenze col Fortuna Sittard nella A olandese) e Boyé (24 argentino immalinconitosi nelle brume britanniche, in B col Reading), Candellone (in B al Pordenone) e Rauti (da gennaio al Monza, un classe 2000). E poi i difensori centrali Ferigra (ecuadoregno del’99, cresciuto nel Barcellona – quello iberico –, destro, all’Ascoli) e Buongiorno (pure del’99, è al Trapani sempre in B). E, ancora, i portieri Zaccagno (Entella, fa la riserva: nella Primavera granata era parso fenomenale poi non è esploso) e Cucchietti (in C nel Sud Tirolo di mister Vecchi). Tutti ruoli che la Spal dovrà coprire.

Poi bisognerà monitorare la situazione dei prestiti granata a scadenza contrattuale, quali il bomber croato Butic (10 gol in 27 gare col Cesena in C) ed il terzino destro Fiordaliso (20 match col Venezia in B).

categoria

Tra gli appetibilissimi in rosa al Toro ma che potrebbero partite, la seconda punta Millico (2000) e l’ala 23enne Edera. Sarebbero grandi colpi, dipenderà anche dalla variabile della categoria. Quella della Spal, intendiamo. La permanenza in serie A aiuterebbe alquanto, come la conferma di mister Di Biagio (che, ad esempio, Edera l’ha avuto in Nazionale Under 21).

Ma, insomma, il bacino granata potrebbe consentire un’ottima pesca. Vagnati farà logicamente gli interessi del Toro, ma un occhio di riguardo per la Spal lo avrà sicuramente. Ora si attende di sapere ufficialmente con chi tratterà direttamente. Balzaretti è in pole. –

P. N.

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