nazionale
Mancini: «Il ritorno a Europei rinviati è un terno al lotto»
1 MINUTI DI LETTURA
Un po’ di egoismo («parlassi solo da ct dovrei dire finiamo qui») e malinconia («in questi giorni dovevamo cominciare il ritiro per Euro 2020»): Roberto Mancini si divide tra il desiderio di ritorno alla normalità con la ripresa del campionato («ci sarà qualche infortunio di troppo alla ripartenza), ma pensa al futuro della sua Nazionale. «Avevamo preso una bella scia, eravamo a un buon punto. Invece ci ritroveremo a settembre e sarà un terno al lotto». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google