La Nuova Ferrara

Sport

La Portuense inizia già a guardare avanti Baiesi: «Ma che peccato non poter fare festa»

alessandro bassi
La Portuense inizia già a guardare avanti Baiesi: «Ma che peccato non poter fare festa»

In attesa delle decisioni ufficiali della Federazione la società rossonera inizia ad assaporare il gusto del salto in Promozione 

2 MINUTI DI LETTURA





la ripartenza

In momenti in cui non ci sono certezze, nel senso che sicuramente i campionati sono stati congelati e non ripartiranno, ma si deve ancora decidere definitivamente di retrocessioni e promozioni, ci si rende conto che una sola squadra ferrarese può guardare al futuro con una certa fiducia: la Portuense. Visto che le prime opzioni che si stanno sviluppando portano comunque a pensare che ci saranno promozioni e retrocessioni, il primo posto con ampio vantaggio nel suo girone di Prima categoria può essere una situazione confortante.

Mister Alessandro Baiesi, come valuta la situazione?

«Ormai questa stagione è andata. Ma se è giusto pensare al futuro, e noi lo stiamo facendo, è anche ovvio che prima di mettersi al lavoro è il caso di aspettare le scelte federali. Abbiamo programmi, abbiamo fatto delle scelte e già quest'anno si è lavorato molto per costruire per il futuro e questa programmazione si costruisce ragionando sulle scelte e consolidando con grande attenzione la società».

Facciamo un passo indietro. Stavate dominando il campionato, ma alla fine si chiude tutto. Quale sensazione comporta questa scelta?

«Beh, guardate: quello che avevamo ottenuto sul campo è arrivato grazie al nostro lavoro ed all'impegno. Non si tratta di una stagione in cui per caso tutto va bene e ti trovi davanti, ma una stagione con un grande lavoro. Poi ragioni sul fatto che il campionato è stato interrotto quando avevi otto punti sulla seconda e avevi esaurito gli scontri diretti. Non è tanto pensare che ci è stata tolta la vittoria, quello certamente no. Però le circostanze ci hanno tolto la festa. Quella, alla fine, manca. Quindi, il problema, non è l'equazione lavoro/risultati quanto la possibilità di prendersi la soddisfazione di festeggiare tutto, e di farlo insieme».

«Ecco: noi tecnici, giocatori, dirigenti e collaboratori - aggiunge Baiesi - abbiamo lavorato tanto e credo anche bene. Soprattutto abbiamo lavorato insieme, seguendo idee efficaci e mettendoci impegno. Insieme, lo ripeto. Trovarsi a considerare da soli che è arrivato tutto quello che avevi inseguito fa piacere, ma non è la stessa cosa».

Parliamo di futuro: voi volete continuare a crescere...

«Certo: la scelta è questa. La prossima stagione avremo anche il contributo importante del settore giovanile dell'Etrusca. Abbiamo un centro sportivo che è un gioiello. La società punta a rinforzarsi ulteriormente e mette basi importanti per il futuro. Il prossimo campionato sarà particolare, complicato, difficile per mille ragioni. Noi dovremo continuare nel nostro percorso. In un contesto in cui tanti saranno obbligati a guardarsi intorno, noi proveremo a guardare anche avanti». —

alessandro bassi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google