Argentana, il pessimismo di Bruschi «Aiuti e risorse o non si riparte»
argenta
Il presidente dell’Argentana, Bruschi, non è uno di quei personaggi che si nascondono dietro le parole. Ed è sempre decisamente chiaro nelle risposte.
provvedimenti e fiscalità
«Futuro? Scelte? Prospettive? Adesso c’è poco da dire. Non ci sono certezze, non ci si può basare su nulla. Io credo che ci siano delle risposte importanti che devono arrivare, ma arrivare dall’alto. Per esempio, una società che si basa sugli sponsor, in una situazione di crisi generalizzata ha oggettivamente delle difficoltà. Se ancora non sono arrivati aiuti concreti all’economia, allora – sottolinea Bruschi – è completamente inutile ragionare di sport dilettantistico. A cosa servirebbe? Ci sarebbe bisogno di provvedimenti concreti, finanziamenti veri ed immediati, meglio se a fondo perduto. Possibilmente fermare la fiscalità per almeno due o tre anni. Per dare alle società la possibilità di riprendersi e ripartire. Provvedimenti di questo genere sarebbero importanti per le aziende, ma – purtroppo – ancora non ci sono. Per ripartire, a tutti i livelli, servono soldi. Se non arrivano, parlare di ripresa è oggettivamente molto difficile».
le problematiche
In casa Argentana il confronto tra tutte le componenti della società è quotidiano: «Sì – dice Bruschi – parliamo tutti i giorni, praticamente, con tecnici e giocatori. Ma fino a quando non ci saranno certezze i programmi sono difficili da costruire. Comunque stiamo sempre in contatto. Ma è ovvio che ragionare in termini di sponsor è difficile. Ribadisco: lo sport, specialmente lo sport dilettantistico, è difficile da considerare se prioritariamente non funziona l’economia in generale. Di conseguenza ci serviranno delle scelte importanti per il futuro. Per ripartire, serviranno risorse, questo è evidente».
scartamento ridotto
Il discorso si allarga. Bruschi rimarca: «Un esempio? In una situazione come questa, ragionare sullo stadio non appare una priorità. Ma sono due anni che giochiamo altrove...».
Di conseguenza si può ipotizzare anche un’Argentana a scartamento ridotto, per affrontare il campionato con risorse forzatamente inferiori: «Non certo per scelta iniziale – dice Bruschi, con la classica unghiata orgogliosa che gli è caratteristica –. Se si decide di partecipare al campionato, lo si fa per ottenere il miglior risultato possibile». –
A. B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
