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Cervi e la voglia di ricominciare «Pronti a riportare in alto Bondeno»

Enrico Ferranti
Cervi e la voglia di ricominciare «Pronti a riportare in alto Bondeno»

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bondeno

«Superare i propri limiti e le proprie paure: questa è l’unica vera vittoria». Questa verità assoluta rappresenta per Luca Cervi il cardine della sua grande passione per il ju jitsu, un amore per questa arte marziale sbocciato – all’età di 16 anni– nel 1987.

«Cercavo uno sport diverso - le sue parole - ero venuto a conoscenza di un corso a San Martino tenuto da Athos Toschi, il mio primo maestro. Il risultato? Non ho più smesso di praticarlo».

Classe 1973 – ferrarese – laureato in ingegneria elettronica, Cervi è programmatore in ambito industriale ed il ju jitsu è nel suo dna: «È parte essenziale della mia vita ed il mio motto iniziale non è certo casuale perché il tatami mi ha sempre aiutato a vincere la mia timidezza, le mie paure, i miei limiti».

il percorso

E di strada – Luca – ne ha fatta davvero parecchia: «A livello agonistico ho gareggiato in coppia con Christian Benini, partecipando a diversi campionati italiani nei quali abbiamo conquistato anche un terzo posto. Non da meno la nostra esperienza in ambito europeo, soprattutto in Francia, sempre con risultati importanti. Da 15 anni insegno: prima a San Martino, poi a Poggio Renatico, ad Argenta e – da 10 anni a questa parte – a Bondeno insieme al maestro Christian Poletti. Sono anche maestro VII dan».

Per i suoi Allievi, Luca Cervi è un punto di riferimento a tutto tondo: «Cerco di trasmettere disciplina, costanza nelle arti marziali ed in tutti i campi della vita. Questi sono aspetti essenziali per raggiungere e mantenere altissimi livelli. In cambio ricevo riconoscenza e tanto affetto personale da parte di tutti ed in particolare dai più giovani con cui mi trovo molto a mio agio».

Significativo un pensiero rivolto ai maestri Athos Toschi e Piero Rovigatti: «Per me sono stati e saranno sempre punti di riferimento. A loro devo tutto in questo mio percorso sportivo».

il movimento

Il C.S.R. Ju Jitsu Italia Bondeno conta una cinquantina di iscritti, dai bambini agli adulti: «Siamo un gruppo unito, in questi anni stiamo facendo un lavoro eccellente e di ciò ne siamo orgogliosi. L’emergenza sanitaria che ha colpito tutti quanti ha fermato la nostra attività com’è giusto che sia: le priorità in questo periodo così brutto sono altre. Non appena ci saranno le condizioni per ripartire, riprenderemo a portare in alto il ju jitsu attraverso le nostre gare regionali e nazionali». —

Enrico Ferranti

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