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Come diesse è volata Balzaretti-Zamuner

p. n.
Come diesse è volata Balzaretti-Zamuner

Il primo appare forse ancora in pole ma il passare del tempo gioca a favore dell’ex spallino le cui quotazioni sono in rialzo

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E allora, cercando di portare a sintesi il/i discorso/i. Sulla questione diesse, ovvio.

l’ex romanista sì e no

In questa retta finale di maggio, dopo l’ormai datatissimo addio di Davide Vagnati, i candidati forti, plausibili, per la Spal sembrano essere rimasti due: Federico Balzaretti e Giorgio Zamuner. Non necessariamente in quest’ordine di preferenza, pur se si sa da tempo che l’ex romanista occupa o ha occupato la pole position per la poltrona di manager.

Lo accennavamo l’altro giorno, lo rimarchiamo ora: Balzaretti è definitivamente fuori dai radar del Marsiglia. Dopo essersi separati da Zubizarreta i francesi hanno dovuto gestire la forte minaccia d’addio di mister Villas Boas, ma i leader dello spogliatoio provenzale hanno convinto il tecnico portoghese a restare. Quindi i vertici dell’O. M. hanno deciso di puntare non su un’accoppiata diesse-allenatore, ma sono alla ricerca di un “direttore” esperto, dal profilo forte. E ciò contrasta con l’identikit di Balzaretti, alla prima esperienza.

ultime valutazioni

Quindi campo libero per il suo arrivo alla Spal. Se la scelta fosse già compiuta, l’annuncio ci sarebbe stato. Invece no. Le valutazioni stanno proseguendo, immaginiamo che ci dovranno essere degli incontri (forse, degli altri incontri, perché non è credibile che la Spal abbia fatto le proprie mosse senza un contatto diretto con i vari candidati). Poi, per chiudere il cerchio, è altrettanto credibile che il presidente Mattioli e il direttore generale Gazzoli (i più alti in grado per ciò che concerne la conduzione societaria-sportiva) presentino le loro conclusioni a Francesco e Simone Colombarini, e che congiuntamente alla famiglia arrivino a scelta e annuncio.

giorgione for spal

Ed è proprio il fatto che nonostante la possibilità di chiudere con Balzaretti la Spal non abbia ancora tranché (lo diciamo volutamente in francese. . . ) a favore dell’ex terzino della Nazionale a far ragionevolmente ritenere che possano essere in rialzo le quotazioni di Giorgio Zamuner. Che dal canto suo ha argomenti da far valere: le competenze, innanzitutto; la conoscenza del mondo del calcio; poi l’acquisita ferraresità, la perfetta conoscenza dell’ambiente, l’amore per la Spal. Anagraficamente non ha la gioventù di Balzaretti ma nel mestiere può ancora salire diversi gradini dopo le esperienze di Pordenone e Padova, ed ha l’ambizione per volerlo e poterlo fare. Inoltre, visto che si è spesso parlato di un tandem con Ludergnani, la convivenza – nel rispetto delle reciproche autonomie e dei rispettivi ruoli – sarebbe sicuramente agevolata dalla conoscenza e dalla stima tra i due, perché giova ricordare che – se non erriamo – Ludergnani al tempo è stato introdotto in certi salotti calcistici proprio da Zamuner.

La sensazione è che si sia alla stretta finale. La prossima settimana sarà giugno, lunedì sarà già l’1. E la Spal non potrà aspettare luglio per nominare il nuovo diesse. Per quanto la stagione sia destinata a terminare tardi, e per quanto si annunci un mercato lunghissimo, serve subito il successore di Vagnati. Balzaretti o Zamuner. O viceversa. –

p. n.

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