Il cussino Leccioli è finito nel mirino della Femi Rovigo La trattativa è ben avviata
Nelle ultime due stagioni in prestito al Badia in serie A, il giocatore estense interessa al team rodigino della Top 12 In cambio atleti per Ferrara
fERRARA
Una notizia di mercato inerente la massima serie tocca da vicino il Cus Ferrara. Fonti polesane danno la FemiCZ Rovigo, formazione che alla sospensione dei campionati guidava con un discreto margine di vantaggio il Top12 nazionale, interessata ad Emanuele Leccioli 24 anni prodotto del vivaio cussino da due stagioni in prestito al Badia in serie A.
Leccioli, uomo di prima linea nato tallonatore, ma impiegato anche come pilone destro, è stato notato dallo staff rodigino – con Properzi in primis – durante gli allenamenti congiunti che il Badia ha effettuato a Rovigo convincendo lo staff rossoblù al punto da far partire una trattativa. C’è chi sostiene che sarebbe un azzardo, vista l’inesperienza del giocatore, ma si dicevano di lui le stesse cose quando dal Cus Ferrara passò al Badia in serie A, dove invece con costanza e dedizione nel lavoro si è ritagliato un posto da titolare. Perché non potrebbe essere così anche in questo ulteriore step?
Il giocatore estense andrebbe a completare il lotto delle prime linee a disposizione del tecnico Casellato, forse il campo almeno in partenza lo vedrebbe poco, ma sicuramente accasarsi in una formazione di questo genere potrebbe aprire a Leccioli scenari impensati. Tra l’altro un primo contatto tra Davide Breviglieri, consulente tecnico del Rovigo, e Claudio Trombetta, responsabile della sezione rugby del Cus, c’era stato già lo scorso anno. Era un contatto in “previsione”, che evidentemente si è rivelato azzeccato.
Certo è che la carriera di “Pola” Leccioli è ad un bivio. Il terzo anno di prestito consecutivo, anche se con società diverse, vorrebbe dire trasferimento a titolo definitivo, per il quale serve una contropartita adeguata. Il parametro stabilito dalla Fir fissa in oltre 10 mila euro il trasferimento del giocatore, ma vista la rosa del Cus nell’ultima stagione particolarmente sfortunata in tema di defezioni, verosimilmente la trattativa verterà su una contropartita in giocatori. Al Rovigo – come successo in passato – non basterà però passare una lista di nominativi che poi il Cus dovrà convincere a venire a giocare a Ferrara. Servirà la garanzia che i giocatori onorino l’impegno. E forse questo è lo scoglio più difficile. —
Dario Cavaliere
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