Tra Kleb e “Tatu” Ebeling l’intesa si avvicina La trattativa è nel vivo: la risposta a giorni
Sarebbe la sesta tessera del puzzle biancazzurro. Intanto Cento ha ribadito l’intenzione di essere ripescata in serie A2
ferrara
Michele “Tatu” Ebeling potrebbe essere il sesto importante tassello del Kleb che verrà. Verrebbe da dire del Kleb che con gli stessi uomini si sta traghettando dal passato al futuro. La riconferma del talentuoso giocatore è uno degli obiettivi che s’era posta la società, parallelamente alla firma dei veterani Fantoni, Baldassarre e Panni. A loro s’è aggiunto Vencato (giovane ma già esperto) ed è arrivato anche il sì del play Zampini da rilanciare dopo due sfortunatissime stagioni.
Per completare il puzzle manca l’intesa con Tatu, che recentemente s’è dichiarato eleggibile per l’Nba ma che in sostanza punta ad un’altra stagione da titolare in A2. E quanto gli offre il Kleb in termini di stima, impiego e responsabilità sono fattori che potrebbero davvero far continuare ad Ebeling junior questo percorso di crescita. Il giocatore ora è free agent, neppure ha il procuratore, ed in queste ore il presidente biancazzurro Francesco D’Auria ha aperto con determinazione un canale di trattativa vera e propria. Ed è possibile che entro il fine settimana giunga una risposta di Michele Ebeling. Par di capire bendisposta per una prosecuzione del lavoro in casa estense con coach Leka. Solo arrivassero offerte dalla Serie A il filo col Kleb potrebbe spezzarsi, ma poi andrebbe valutato se non sia più conveniente rimanere ancora in A2 con disegnato un ruolo da primattore, piuttosto che restare troppo in anticamera al piano superiore.
Intanto - a proposito di piano superiore - la Benedetto XIV, come già era emerso un paio di settimane fa, ha ribadito la volontà di procedere con la richiesta di ripescaggio in A2. La società, confermando la propria solidità, ritiene di aver le carte in regola per disputare il campionato di categoria superiore. «Riteniamo che il nostro pubblico, la nostra città, e la storia sportiva della Benedetto XIV possano meritare la serie A2 - dice il presidente Fava -, soprattutto dopo una stagione in serie B che si è interrotta quando occupavamo la prima posizione del nostro girone. Abbiamo avuto riconferme da diversi sponsor, oltre che dalle imprese facenti capo ai nostri consiglieri (vedi la Tramec; ndr) e con l’aiuto di nuove aziende che vorranno investire su di noi e unirsi in questa avventura, siamo sicuri di poter allestire una squadra che possa puntare a disputare un buon campionato anche nell’eventuale categoria superiore. Dopo due stagioni finalmente torneremo nel palazzetto dello sport di Cento, una struttura rinnovata che tornerà ad essere la nostra casa».
«A proposito della ricerca di nuovi sponsor - chiude Fava - il sindaco Toselli si sta già attivando per fare da collante tra le tante realtà economiche ed imprenditoriali, per convogliare energie ed investimenti». Le legittime ambizioni biancorosse vanno però accompagnate dalla pazienza, perché il riposizionamento che la Federbasket consentirà ai club non rende semplicissimo trovare posti liberi in A2. Vedi Pesaro o Roma che dalla Serie A potrebbero scendere al gradino inferiore. O come alcune cessioni di titoli (quello di Roseto alla Stella Azzurra Roma o di Montegranaro a Chieti) che - di fatto - hanno già occupato le caselle di potenziali team in procinto di scomparire. Ma una chance esiste e Cento la percorrerà. —
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