Spal, ripresa il 23 o il 24 con il Cagliari
Ma c’è anche l’ipotesi lunedì 22. La rimonta parte dal Mazza Luglio micidiale con ben otto o nove partite. Orari da definire
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In casa col Cagliari, e questo si sapeva. Era scontato. Ma adesso ci sono anche le date: il campionato della Spal riprenderà probabilmente martedì 23 o mercoledì 24 giugno. Con un’ipotesi anche per l’anticipo di lunedì 22. Con un’incognita in aggiunta alle tantissime altre: i biancazzurri saranno avvantaggiati dal fatto che i sardi avranno giocato tre giorni prima il recupero di Verona e potrebbero quindi essere meno freschi? O, per contro, i rossoblù, avranno già quel pizzico di ritmo partita in più?
Nel caos di questo calcio post (proprio sicuri? Al momento c’è proprio un bel nulla di superato/debellato) coronavirus, ci possono essere solo domande, dubbi, supposizioni. Ma nessuna certezza. L’unica, per il momento, è che il campionato riprenderà, salvo ulteriori accadimenti che determinerebbero il definitivo congelamento (anzi; cristallizzazione: così parla chi sa). Così, la Spal si rimetterà in marcia per tentare una rimonta-salvezza che avrebbe del clamoroso.
Per farsi trovare pronta all’appuntamento, la squadra di mister Di Biagio avrà tre settimane e spiccioli di una preparazione che dovrà essere sempre più intensa e mirata e che – in assenza di amichevoli – dovrà progressivamente contemplare anche partite a tutto campo con sempre maggior minutaggio da dare ai componenti della rosa, alcuni dei quali (D’Alessandro – al netto dell’ora con la Primavera contro il Milan –, Cerri, Dabo) addirittura non giocano da ben prima dei quasi tre mesi di stop imposti al campionato.
Servirà un rodaggio desicamente molto ma davvero molto calibrato.
La partita con il Cagliari rappresenterà immediatamente un fondamentale punto di possibile svolta – di speranza, in un senso; di definitiva resa, in un altro – del campionato. E ci si potrà vedere un pochino più chiaro. Nel senso che tre giorni prima la Sampdoria – diretta concorrente dei biancazzurri – sarà scesa in campo a San Siro per la partita “in ritardo” contro l’Inter, e che il Torino (coinvolto nella bagarre per la salvezza) avrà disputato il recupero interno con il Parma. Contemporaneamente a Spal-Cagliari, poi, la stessa Samp sarà ospite della Roma, il Toro avrà lo scontro diretto con l’Udinese, il Lecce ospiterà il Milan, il Genoa se la vedrà con il Parma ed il Brescia andrà a Firenze. Come dire che la Spal, vincendo, potrebbe davvero compiere un’ottima operazione e rimettersi sui binari giusti per inseguire il proprio sogno.
I sardi, ora affidati a Walter Zenga, saranno osso durissimo. Temibilissimi per organico e qualità dello stesso. Gli allenamenti sono intensi, sono già iniziate le partite undici contro undici. Semmai è da capire se e come in casa-Cagliari potrà avere ripercussioni la già animatissima telenovela di mercato che coinvolge il fantasista-goleador (16 reti all’attivo) Joao Pedro, conteso da Torino e Roma in vista della prossima stagione.
Affari loro. La Spal dovrà concentrarsi su se stessa, trovare le alchimie giuste. E vincere immediatamente, per non dover poi affrontare una lunga, inutile, dannosa agonia estiva sotto il solleone che impoverirà ulteriormente il calcio cui si andrà ad assistere, con partite giocate per forza a ritmi lentissimi e le squadre che scenderanno in campo negli orari notturni che risulteranno evidentemente avvantaggiate: campionato falsato che più falsato non si può, da qualunque prospettiva lo si guardi. Battendo il Cagliari, la Spal potrebbe animarsi per il seguito della stagione. Luglio sarà infernale, come scalare il Mont Ventoux sotto il sole a picco della Provenza. Nel mese di luglio – dopo i confronti col Cagliari e il Napoli – biancazzurri dovranno giocare otto partite (nove, se quella con il Milan si disputerà l’1 luglio e non il 30 giugno) entro il giorno 29. Un ritmo pazzesco, assurdo, una gara ogni tre giorni.
Sarà basilare la gestione della rosa. La rotazione dovrà essere ampia. Le forze della Spal saranno queste. Portieri: Berisha, Letica, Thiam
Terzini destri: Cionek, Sala
Difensori centrali: Bonifazi, Cannistrà, Felipe, Salamon, Tomovic, Vicari, Zukanovic
Terzini sinistri: Fares, Reca
Centrocampisti: Castro, Dabo, Tunjov, Missiroli, Murgia, Valdifiori, Valoti
Laterali: D’Alessandro, Strefezza
Attaccanti: Cerri, Di Francesco, Floccari, Petagna
Se non ci saranno altri infortuni, dopo i tanti del passato, mister Di Biagio potrà dosare bene le energie del gruppo.–
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