Campionato italiano società con una nuova formula Il ruolo della Fipsas Ferrara
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La pesca sportiva ma soprattutto le manifestazioni agonistiche dovranno rispettare tutte le regole che il protocollo per il Covid 19 prevede. Se sul campo di gara non ci saranno problemi, visto che - da regolamento - tra ogni concorrente ci deve essere la distanza minima di 10 metri, le difficoltà intervengono nei momenti comuni quali il raduno, la pesatura e le premiazioni. Per quel che concerne il raduno, l’odierna tecnologia può aiutare con sorteggi online; le operazioni di pesatura potranno essere fatte da tre persone: ufficiale pesatore, commissario di settore e concorrente; la premiazione potrebbe essere fatta, nei casi delle gare individuali, direttamente sul campo a fine pesature.
L’idea che sembra avere i maggiori consensi è quella di abolire il Campionato Italiano per società che vedeva la partecipazione di 40 squadre, spalmando le stesse nei gironi delle Serie A1-A2-A3-A4-A5-A6 ed alla fine di tornei con un numero di gare ridotto, portare le prime 20 così ripartite: A1:4,; A2: 9; A3: 2; A4: 2; A5: 1; A6 :1. Queste 20 formazioni si andrebbero poi a giocare il titolo nazionale e la partecipazione al Campionato del Mondo per club in una seconda fase entro la fine dell’anno.
L’Emilia Romagna e quindi Ferrara sono inserite nel Trofeo di Serie A2, ed i campi di gara ferraresi saranno sicuramente inseriti nel contesto delle più importanti attività.
Non sarà meno importante il lavoro del Comitato Provinciale capitanato da Sergio Guietti, per sfruttare al meglio il 2020 con attività che siano di promozione alla pesca sportiva cercando di avvicinare nuovi appassionati e riavvicinare chi per svariati motivi ha abbandonato il mondo delle gare. —
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