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verso la maratona 

Per mister Di Biagio sarà basilare sfruttare la rosa e gestire il turn over

Alessio Duatti

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La Spal ha una rosa lunga e possiede quindi un’arma parecchio importante per affrontare le dodici (ravvicinate) finali che la vedranno protagonista durante l’estate. Per mister Di Biagio sarà poi fondamentale il turn over.

Tutti indispensabili

Al momento il gruppo biancazzurro è pressoché al completo: solo il secondo portiere Karlo Letica è ai box, a causa di una distrazione al retto femorale della coscia sinistra. Ma il giocare ogni tre giorni, a temperature che toglieranno sicuramente tante energie fisiche, rimane una forte insidia per il recupero muscolare. Soprattutto per una Spal che dovrà andare ai duemila per tentare di muovere il più possibile la classifica.

Dando un’occhiata ai vari reparti, notiamo che Berisha è un portiere affidabile anche dal punto di vista fisico visto che fin qui ha giocato tutte le partite, Coppa Italia compresa.

Blindare e gestire

Qualche preoccupazione in più viene dall pacchetto difensivo. Ampio, sì, ma con ben quattro giocatori sopra i trent’anni – Cionek, Felipe, Zukanovic e Tomovic – che necessiteranno di una gestione assai meticolosa per evitare fastidiosi stop, che con le poche settimane di calcio a disposizione potrebbero anche diventare non recuperabili. Buone notizie quest’anno sono arrivate da Vicari, decisamente continuo e integro rispetto all’anno scorso. Su Bonifazi occorre sempre avere una giusta cautela, ma le buone risposte avute da parte dei muscoli del difensore ex Toro una volta rientrato alla Spal, fanno ben sperare. Lente ingrandita su Reca (ci ha messo tanto a recuperare dopo lo stop di fine novembre in Coppa Italia) e su Sala.

Dita incrociate

I giovani fisici di Strefezza e Tunjov sono da pollice alto, ma anche Missiroli e Valdifiori non hanno patito particolari problemi e saranno abili. È chiaro, anche per loro la carta d’identità andrà un minino considerata, ma a centrocampo le cautele maggiori andranno verso “i musicisti” Castro e Dabo. Più spensieratezza, invece, ci potrà essere nell’impiego anche costante di Valoti, e soprattutto Murgia.

Gli attenzionati

Da dosare con estrema attenzione ci saranno poi Fares, D’Alessandro e Di Francesco: in questo caso si tratta di osservati speciali il cui contributo potrebbe essere determinate. In avanti anche Petagna (titolare indiscusso) avrà comunque bisogno di rifiatare per evitare che la macchina da gol si fermi. Quanto alla ricerca della rete, Cerri e Floccari sperano di poter fare la loro parte.

Se gli infortuni staranno alla larga dalle intense settimane che vedranno la Spal ricercare la salvezza, vorrà dire che il vento e la sorte di questa stagione saranno veramente cambiati. E magari tutto diventerà remunerativo in termini di punti. —

Alessio Duatti

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