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marco nagliati 

il fermento estense la movida del parquet

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Sembra quasi una rara isola felice. A Ferrara e dintorni, dentro un palasport e calpestando parquet, pare che le scorie da Covid-19 non galleggino nella mente. Oh, non che i problemi manchino: semplicemente le società di casa nostra stanno compensando con entusiasmo e passione. Coraggio e spirito imprenditoriale. C’è un fermento che sa di movida. Molte città sono in crisi, tengono la testa bassa. Comprensibilmente provate e tese. Programmi ancora fumosi, idee di ridimensionamento. Liti (vedi Udine) o pensieri tristi da autoretrocessione.

Ferrara viaggia su un altro binario. Il Kleb ha metà squadra fatta (a inizio giugno!), il Ferrara 2018 sarà affiancato in C Gold dalla rinnovata verve della 4 Torri. In serie D rimane la Sbf, mentre la Vis rilancia l’intero piano giovanile. Foresteria, impegno, partecipazione di eccellenza.

In provincia la Benedetto XIV Cento ha pensieri di ripescaggio in A2, sennò farà ancora la voce grossa in B per conquistare la promozione sul campo. Fava ed i suoi soci hanno rilanciato in fretta: le ambizioni rinvigoriscono i sogni. Ad Argenta la Cestistica, brillante matricola in C Silver, non molla e non arretra. Sarà al via anche nella prossima avventura. Con inalterata voglia di stupire.

Insomma, dalla A2 maschile in giù in ogni campionato c’è un vessillo estense. Tante truppe, molti accampamenti. Forse un filo di dispersione economica con così variegate realtà. Discorso complesso, questo. Godiamoci la movida del canestro. —

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