Goro e XII Morelli, il duello esce dal campo La promozione può arrivare solo d’ufficio
L’avvincente testa a testa per salire in Seconda è stato interrotto. Le due società adesso sperano nel ripescaggio
ferrara
Un vero peccato. Ma tant’è. Perché la volata tra Ricci Goro e XII Morelli era partita in maniera evidentissima e tale duello, in chiave primato, avrebbe dato pathos e adrenalina a ogni restante giornata del campionato a girone unico di Terza categoria ferrarese. Invece sono state soltanto ventuno le domeniche disputate e per quest’anno tanti saluti anche al sempre avvincente memorial “Tavolini”, uno degli appuntamenti più attesi di tutto il panorama dilettantistico e in particolar modo dalle squadre della Terza che – primato a parte – vivono il campionato per piazzarsi nel miglior modo possibile in attesa della battaglia finale.
quota
Classifica alla mano, il Ricci Goro avrebbe chiuso a quota quarantasei, con un solo tassello in più del XII Morelli: la capolista gorese ha avuto un nettissimo calo ad inizio girone di ritorno e si è fatta riprendere parecchia strada dal team dell’alta provincia, decisamente in scia positiva dopo le feste natalizie. È il caso poi di ricordare che il XII Morelli (miglior attacco con 59 reti fatte e miglior difesa con 19 subite) sconta in classifica una pesante penalità di sei punti, ricevuta praticamente ad inizio della stagione.
La sfida, appassionante, era lanciata. Invece... Ora entrambe le squadre sperano in un ripescaggio in Seconda che probabilmente sarebbe anche meritato. Tuttavia, le possibilità maggiori – secondo i primi protocolli – appaiono esserci per il Goro, ma anche qui vale il discorso di eventuali rinunce ed eventuali nuovi format provinciali: in tali casi le possibilità di ripescaggio risultano buone anche per il XII Morelli.
di rincorsa
Un bellissimo campionato, ricco di speranze, punti e reti segnate, lo stavano disputando anche Quartiere (nonostante qualche ko di troppo), Wadis Paesanti Gorino e Reno Centese, tutte molto vicine alla soglia dei quaranta punti. Pollice verso l’alto anche per il San Bartolomeo in Bosco che è sempre rimasto in scia alle prime. I trenta punti dell’Atletico Delta hanno significato settimo posto in solitaria per la nuova squadra dell’anno, sicuramente qualitativa visti gli elementi, ma di certo sorprendente per il bell’approccio alla stagione. I ragazzi del Delta, allo stop del campionato, avevano messo dietro una squadra molto quotata come il San Nicolò (che stava crescendo), una storica realtà della Terza come il Bando (sempre solida), oltre a San Martino e Guarda. Maggiori difficoltà le ha trovate il San Giuseppe (ventidue punti non sono molti), capace di tener comunque dietro le giovani realtà cittadine di Acli San Luca San Giorgio e Frutteti (rivali tra loro). –
alessio duatti
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