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Per vincere contro il Cagliari andrà neutralizzato il Ninja

p.n.
Per vincere contro il Cagliari andrà neutralizzato il Ninja

Zenga pensa ad una novità con Nainggolan “falso nueve” e Simeone esterno Così Di Biagio dovrà schierare la Spal dando copertura alla difesa: idea Dabo

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C’è ancora tempo, certo. Due settimane e pochi spiccioli, prima che la Spal riprenda il proprio cammino in campionato ospitando il Cagliari. In ogni caso l’interrogativo si pone già: come maneggiare l’avvelenato regalo sardo?

cantiere sardo

Il dubbio viene alimentato da un ragionamento di natura tattica, relativo alla disposizione in campo dei rossoblù. Non si sa, non con certezza, se Walter Zenga disporrà i suoi secondo i dettami del 4-3-3, o se opterà per un altro modulo tra i tanti che sta provando in questi giorni. Di sicuro, dovendo far convivere vari centrocampisti di valore più gli atipici Nainggolan e Joao Pedro, e l’attaccante Simeone, l’allenatore cagliaritano sta meditando su un’innovazione tesa a lasciare briglie sciolte e possibilità d’inserimento a Nainggolan. Dando per assodata una mediana Nandez-Cigarini-Rog, sarebbe facilissimo collocare il belga al fianco di Joao Pedro alle spalle di Simeone, in un “albero di Natale” 4-3-2-1. Ma i tecnici, si sa, non amano le cose semplici. Così Zenga sta provando una sorta di 4-3-3 con Nainggolan centravanti e Simeone punta esterna.

Il Ninja sarebbe però un cosiddetto “falso nove”, non agirebbe certo da centrattacco testuale, non ne ha le caratteristiche. Piuttosto, fluttuerebbe, per apparire al limite dei sedici metri o fiondarsi in area, per sganciare la castagna dalla distanza o per andare a concludere dentro la zona calda. In tutto ciò, Simeone dovrebbe sgobbare per quattro, mentre Joao Pedro (stoccatore e fine dicitore, non certo un faticatore) dovrebbe conservare una certa libertà di movimento.

Se il quadro fosse davvero questo, la Spal come dovrebbe contrapporsi? Quali accorgimenti dovrebbe adottare? E, non cosa da poco, come dovrebbe esprimersi per cercare di tenere pallino ed essere lei a costringere il Cagliari a individuare delle contromisure (auspicando che non le trovi? )

le soluzioni

Una vera e propria partita a scacchi. Mister Di Biagio di sicuro ci sta già pensando, eccome. Servirà uno schermo davanti alla difesa, un uomo che intercetti le linee di passaggio per Nainggolan ed al contempo lo sappia marcare à la culotte, e che eviti che uno dei propri centrali venga risucchiato fuori aprendo lo spazio per lo stesso Nainggolan o per i “tagli” di Joao Pedro e/o Simeone.

Le capacità di palleggio e di visione di gioco di Valdifiori sarebbero preziosissime per avviare l’azione, impostarla su basi tecniche e ragionate, ma il regista non possiede tipiche doti d’interdizione e di passo per opporsi a Nainggolan. Ecco dunque che la soluzione potrebbe essere rappresentata da Dabo, un frangiflutti anche in grado di far ripartire la manovra. Perché la Spal dovrà attaccare. Giocare in verticale e velocemente. Certo, con le giuste accortezze.–

p.n.

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