Subito un filotto decisivo Le prime tre partite basilari per la rincorsa
La Spal in nove giorni contro Cagliari, Napoli e Milan si giocherà una buona parte delle chances di salvezza
ferrara
Non si scopre di certo l’acqua calda se si afferma che la rincorsa salvezza della Spal passerà in gran parte dalle prime tre partite in nove giorni. Un mini pacchetto (non semplice, all’andata solo un punto conquistato, che però significherà tantissimo: la Spal raccoglierà punti a sufficienza per poi potersela giocare con carica e furore agonistico nei seguenti scontri diretti contro le genovesi e l’Udinese?
in ordine
Il punto di vista cronologico è di certo importante per creare premesse di battaglia, ma questo primo trittico della ripresa sarà molto delicato anche per la qualità delle avversarie che i biancazzurri andranno ad affrontare. Cagliari, Napoli e Milan, inoltre, se la vedranno contro la Spal con già (e più) minuti ufficiali nelle gambe: cosa che di certo sulla carta sfavorirà i biancazzurri perché si tratta proprio delle prime partite dopo i tre mesi di stop (senza nemmeno test amichevoli). La fase conclusiva della Coppa Italia dove sono impegnati rossoneri e partenopei e il recupero di campionato dei sardi, potrebbero far arrivare le tre avversarie con quel pizzico di ritmo in più che specie nei secondi tempi si sta vedendo fare la differenza in Bundesliga.
i sardi
C’è un Walter Zenga che aspetta ancora di esordire da allenatore del Casteddu dopo l’approdo in Sardegna a inizio marzo. Ma la prima del Cagliari non sarà a Ferrara, bensì tre giorni prima al “Bentegodi” di Verona dove Joao Pedro sconterà la giornata di squalifica. Il forte giocatore offensivo del Cagliari tornerà operativo al “Mazza”, in una logica di turnazione che l’allenatore sardo proporrà sicuramente (gli elementi di qualità non gli mancano). La formazione rossoblù sogna di riprendere la rincorsa verso l’Europa League e di certo non regalerà nulla. A Di Biagio, nel tardo pomeriggio del 23 giugno, il compito di sfatare il tabù cagliaritano degli ultimi anni.
i partenopei
Sempre alle 19.30, ma domenica 28, la Spal sarà di scena al San Paolo di Napoli dove negli ultimi anni ha sempre perso ma rimanendo in partita fino all’ultimo. Occorrerà provare l’impresa, contro la squadra di un Gattuso che ha saputo ricompattare l’ambiente in maniera più che buona. Anche per i partenopei l’obiettivo è quello di entrare in Europa League e lasciare indietro le concorrenti. Una decina di giorni prima dell’incontro con la Spal il Napoli giocherà la semifinale di Coppa contro l’Inter partendo da un buon risultato dopo l’andata. Occhio alla possibile finale e alla trasferta del 23 contro il Verona. Ma anche qui, la rosa è talmente ampia che queste partite potrebbero servire per ricondizionare tutti il prima possibile anche se magari mentalmente contro la Spal si potrebbe registrare una flessione (già costata cara nel match interno con il Lecce).
i rossoneri
Mercoledì 1 luglio (questa volta alle 21.45) nel caldo del “Mazza” ci sarà il terzo incontro del mini pacchetto iniziale contro il Diavolo di mister Stefano Pioli. Si tratta di una grande occasione per la Spal, che si troverà davanti una squadra che l’obiettivo Europa League sembra avercelo soltanto a parole. Perché l’ambiente rossonero è già proiettato all’ennesimo progetto futuro e le ultime dodici gare sembrano essere soltanto passerelle simili a Milan-Genoa. Con ogni probabilità mancherà anche l’infortunato Ibrahimovic. –
Alessio Duatti
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