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Oggi il grande giorno per Zamuner Attesa l’ufficialità del nuovo diesse

Oggi il grande giorno per Zamuner Attesa l’ufficialità del nuovo diesse

I giochi sono ampiamente fatti La scelta del grande ex raccoglie ampi consensi Novità anche in segreteria: in arrivo Sebastiani dal Chievo

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Il dado è tratto. Da un paio di giorni ormai si è capito che Giorgio Zamuner sarà il nuovo diesse della Spal. Manca la certificazione, l’annuncio ufficiale: salvo sorprese, dovrebbe arrivare già oggi, poi Giorgione diverrà immediatamente operativo. E di lavoro ne avrà parecchio, dalle questioni della quotidianità ai rapporti con mister Di Biagio, staff e giocatori, dal’iniziare la pianificazione del prossimo mercato all’organizzazione del comparto dirigenziale a lui più direttamente collegato.

i requisiti

La scelta della società, quella di optare per Zamuner, è arrivata dopo lunghe e attente valutazioni. Incontri, dialoghi, consultazioni per questo e quel candidato. Il presidente Walter Mattioli, il direttore generale Andrea Gazzoli e la famiglia Colombarini hanno probabilmente preso la decisione giusta. Zamuner si identifica con la Spal, fa parte della storia biancazzurra, inoltre possiede competenza ed esperienza, acquisite negli anni in cui ha ricoperto due funzioni. Prima agente di giocatori, poi direttore sportivo (al Pordenone ed al Padova). È quindi aduso ad entrambi i fronti, ha una vasta rete di rapporti, conosce i mercati, ha viaggiato all’estero, vanta entrature importanti. In più, il senso di appartenenza spallina e l’ambizione possono giocare un ruolo molto importante. Zamuner sa benissimo che la Spal rappresenta una tappa cruciale, uno scalino più alto rispetto a Pordenone e Padova. Quindi vuole cogliere la chance, imporsi, costruire una Spal che possa o lottare per la salvezza in A oppure – in caso di retrocessione – allestire una squadra capace di conquistare l’immediata risalita.

colloqui e staff

Tra i primi appuntamenti, quello con mister Di Biagio, per fare il punto sull’obiettivo campionato, sulle condizioni e le chances della squadra, e per gettare un occhio al futuro. Capire se Di Biagio sarà disposto a restare alla Spal– come desidera la società – indipendentemente dalla categoria. Poi, insieme, si potrà parlare di mercato. Nel frattempo, per rompere scherzosamente il ghiaccio, Zamuner potrà ricordare a Di Biagio quello Spal-Monza che li vide opposti in campo, 2-0 per i biancazzurri e Giorgione in gol. Era l’epopea di Gibì.

Zamuner in sede non sarà la sola novità. Come si era capito da settimane, il segretario sportivo Andrea Bernardelli, alla Spal dal 2017, ha risolto in contratto, preludio al trasferimento al Torino (è un fedelissimo di Vagnati). Al suo posto arriverà Michele Sebastiani, da 18 anni al Chievo. Ha già salutato tutti, e ha detto: «Una nuova sfida, altri stimoli».

LICENZA UEFA

Intanto, la Federcalcio ha comunicato le squadre alle quali è stata concessa la licenza Uefa per la prossima stagione. Tra le escluse figura la Spal (insieme a Brescia, Lecce e Genoa). Ma è solo una cosa formale. La licenza Uefa viene rilasciata ai club che hanno tutti i requisiti per partecipare alle Coppe europee. Diremmo che la questione non è d’attualità, per la Spal. –

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