Ferrara United, grande colpo in panchina Come nuovo allenatore ingaggiato Laera
Giovane e preparato, ha un curriculum vincente. Il presidente Pazzi soddisfatto: «Colpito dalla sua mentalità»
ferrara
Il Ferrara United è davvero attivissimo. La società, dopo aver reso noto il riassetto dirigenziale del club (con l’ingresso di Giovanni Sirotti, in ossequio alla nuova collaborazione sinergica con l’Ariosto), ha posto il primo importante tassello in vista della stagione sportiva 2020-2021 ormai alle porte.
il percorso
Dopo la separazione con coach Lucio Ribaudo, la società ha positivamente concluso le trattative per portare sulla panchina del Ferrara United il coach Antonj Laera. Tecnico giovane e preparato, Laera, dopo aver vinto un campionato di serie A2 a Putignano, ha condiviso con l’attuale direttore tecnico delle Nazionali italiane, Riccardo Trillini, l’esperienza in Lussembrugo, tornando successivamente in Italia per guidare la sorprendente “matricola” Brescia (femminile) sino al quinto posto in Coppa Italia. Nelle ultime due stagioni infine è tornato a sedere sulla panchina di un club maschile, a Mezzocorona, guidando la giovane compagine trentina in due stagioni di grande crescita e consolidamento nel Girone A della serie A2 nazionale.
Laera ricoprirà il ruolo di capo allenatore della prima squadra con direzione diretta anche di tutta la filiera delle formazioni giovanili.
Marco Pazzi, presidente del Ferrara United, ha espresso la propria comprensibilissima soddisfazione per aver perfezionato una trattativa che appare di potenziale grande impatto.
il patron
Pazzi ha affermato: «Sono davvero contento per aver portato a Ferrara un tecnico del calibro di Laera. Ad essere sinceri abbiamo affrontato settimane cariche di lavoro e complessità, durante le quali si è aggiunta anche la necessità improvvisa di rinnovare la guida tecnica della nostra prima squadra. Iniziati in fretta i colloqui, io ed il mio staff dirigenziale siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla mentalità di Antonj, il quale ci ha sin da primo colloquio mostrato intenzioni serie ed ambizioni dichiarate. La scelta di puntare su un allenatore professionista con incarico allargato anche al settore giovanile, in questo momento di grande incertezza economico-sociale, è la testimonianza lampante che la società sta perseguendo, con passi ben calibrati, la continua ricerca di una crescita a 360 gradi. Ci metteremo ora, assieme al coach, al lavoro per la costruzione del roster per la prossima stagione: posso anticipare che ci saranno importantissime conferme e continueremo a cercare giocatori giovani e naturalmente talentuosi».–
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