Il Cus Geostudio riprende ad allenarsi ma le incognite sul futuro rimangono
Domani la squadra dovrebbe tornare in campo, però l’organico è ridotto Con Fabbian, Michelotto e Di Bella che pensano al ritiro
FERRARA
In anticipo di una giornata rispetto al settore femminile, i ragazzi del Geostudio Cus Ferrara rugby dovrebbero tornare in campo domani pomeriggio, con la possibilità – data dalle nuove linee guida – di poter usare i palloni. Il condizionale però è d’obbligo perché prima staff e dirigenza vorrebbero fare il punto della situazione, ma soprattutto il conto degli effettivi per dare un senso al tutto.
È inutile nasconderlo: al momento dello stop imposto dal Covid, il Cus stava facendo i conti con una crisi numerica importante che questa lunga pausa non ha mitigato. Crisi che potrebbe riproporsi nell’immediato futuro, soprattutto in un torneo difficile come la serie B veneta. Guardando in avanti, la squadra allenata da Dardani e Secco ha all’orizzonte altre possibili defezioni.
l’addio
Fabbian, Michelotto, Di Bella stanno meditando il ritiro dal rugby giocato, mentre Rimessi ha bisogno di altro tempo per decidere. Tutti questi atleti – fra l’altro – sono dello stesso reparto di prima linea, come dire che sarebbero assenze dal valore doppio. La società si sta muovendo su vari fronti per cercare rinforzi, ma tutte le problematiche economiche legate al coronavirus che stanno attanagliando le squadre sportive dilettantistiche non hanno risparmiato il Cus.
no finanze
Come dire che le trattative non possono prevedere investimenti economici, cosa che mette la strada ancor più in salita. C’è da capire cosa fare del tesserino di Leccioli appetito dalla FemiCz Rovigo in Top 12 e anche del giovane promettente Ghelli, uscito da una stagione non proprio felice. Anche la strada universitaria segna il passo; se l’ateneo non aprirà in maniera regolare i corsi, preferendo la versione on line, gli studenti-rugbisti potranno seguire le lezioni da casa senza dover per forza essere fisicamente a Ferrara, cosa che comporterebbe anche un notevole risparmio per le famiglie. Ecco che il catanese Giordano Arena potrebbe non essere in città il prossimo anno pur essendo regolarmente iscritto e frequentante. Alla luce di questo ci sarà un rimpasto generale? La nuova stagione quando inizierà? Sono tutti interrogativi cui, purtroppo, al momento nessuno è in grado di rispondere. —
Dario Cavaliere
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