Comacchio pensa in grande con il ritorno di patron Tomasi
Società rossoblù già scatenata sul mercato con gli acquisti di Artioli e Pallara In casa Copparese lascia il presidente ma nasce una nuova squadra satellite
ferrara
Potrebbe essere un’estate speciale per il calcio dilettantistico ferrarese. Oddio, speciale lo è già, con i campionati neppure terminati e l’attesa di capire come e quando potrà partire la prossima stagione. In mezzo bisogna capire anche quali decisioni verranno prese in ottica promozioni e retrocessioni, considerando l’aspetto primario dell’emergenza Covid nel mondo sportivo dilettantistico, ovvero il concreto rischio di una ulteriore riduzione delle società iscritte alla stagione 2020-2021. Ovviamente, le voci sono tante, meno le certezze però dall’Eccellenza alla Terza categoria c’è la possibilità di avere ancora meno compagini iscritte, senza dimenticare i necessari ripescaggi in serie D, altra categoria che sta vivendo una lenta ripartenza.
il grande ritorno
Ma la vera notizia dell’estate è il ritorno nel calcio di una delle figure più importanti nel panorama ferrarese, Gianfranco Tomasi. Per anni massimo dirigente della Comacchiese (diventata con lui Comacchio Lidi), infarcita di stelle del calcio (Donelli su tutti) e portata fino all’Eccellenza, poi diventata serie D con chi prese il suo posto, prima del tracollo. Lui poi passò alla Spal, mentre la società lagunare è ripartita, risalendo in fretta dalla Terza alla Prima categoria, guidata da uno - Francesco Cavalieri - che ai tempi del patron Tomasi era fra i migliori prospetti comacchiesi doc. Ebbene, Comacchio potrebbe tornare ad avere una squadra ambiziosa, con un vivaio ancor più importante dopo il ritiro del Magnavacca, con la famiglia Tomasi a dare un importante supporto. E il mercato ne sta già risentendo, con gli arrivi del promettente Artioli e dal Sant’Agostino del centrocampista Pallara, ex vivaio Spal.
le difficoltà
Per una piazza importante che aspira a tornare ai massimi palchi regionali, una che cerca di resistere pur tra mille difficoltà. Parliamo della Copparese, dove la nuova stagione riprenderà con poche certezze e tanti addii. Il principale riguarda Valentino Bottoni, presidente della società da alcune stagioni: «È solo stanchezza, non lascio la società, però è giusto ci sia ricambio, alla Copparese come a tutte le squadre del nostro panorama serve linfa nuova, quella che manca da tempo». Tutta da ricostruire la squadra con Albieri allenatore in uscita, così come diversi giocatori anche se il grosso della rosa ha dato disponibilità a rimanere al dirigente Mari.
piazze nuove
Ma a Copparo non ci sono solo notizie negative. Quella positiva è la quasi certa iscrizione di una nuova squadra in Terza categoria, Asd Copparo 2015, società nata per gestire il campo in sintetico, di fatto realtà satellite. Assieme al preannunciato ritorno dell’Estensi Spina è sinonimo di voglia di ricominciare.
Intanto, oltre alla Portuense che già si considera in Promozione (e sta costruendo con giocatori di categoria superiore per continuare a disputare stagioni di vertice). Ma non è l’unica realtà ambiziosa, anche la Centese sta allestendo una rosa importante nella speranza di un ripescaggio in Promozione. Ma è chiaro che questi movimenti si potranno ufficializzare solo una volta chiuse le iscrizioni ai campionati. —
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