Il Kleb mette il settimo sigillo Ora è caccia al made in Usa
La società ha ingaggiato Ugolini che era stato in prova nei giorni scorsi Reparto italiani quasi completato. I riflettori si accendono sugli stranieri
FERRARA
«Pronto e carico per questa nuova avventura». Ieri mattina il Kleb ha annunciato la firma del classe 2000 Pietro Ugolini, giocatore che aumenterà intensità e qualità degli allenamenti e in partita dovrà farsi trovare pronto a far rifiatare Patrick Baldassarre. Ala forte di 200 centimetri per 80 chilogrammi, il neo biancazzurro ha fatto parte del settore giovanile della Reyer Venezia dal 2014/2015 per poi passare a Tortona nell’annata 2018/2019. Ad avvio della stagione 2019/ 2020 ritorna a casa, a San Marino (Serie C Silver), prima del passaggio alla Robur et Fides Varese in Serie B. Adesso, il Kleb. È il settimo sigillo del team, dopo Vencato, Panni, Ebeling, Fantoni, Baldassarre e Zampini.
nel gruppo
«Per me è un grande piacere fare parte di questo gruppo – le prime parole ferraresi di Ugolini -, spero di poter dare il mio contributo e di poter crescere grazie a coach Leka e ai miei compagni di squadra. Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione dopo questo periodo di stop. A livello tattico ritengo di essere abbastanza versatile, mi piace correre e dare energia nei minuti che avrò a disposizione. So di poter ancora migliorare il mio gioco, lavorando duramente e con il massimo impegno».
In casa biancazzurra, per completare il roster, mancano un cambio di “Tatu” Ebeling e i due americani. Che saranno una guardia e un’ala forte che possa pure giocare da centro. «Sui due Usa non abbiamo fretta – dice coach Spiro Leka -, ma se capiterà l’occasione giusta, restando sempre nel nostro budget, certamente non ci tireremo indietro. Abbiamo scoutizzato in due mesi quasi mille giocatori, da ogni campionato: Europeo, Ncaa, rookie e non rookie. Siamo pronti, ma bisogna che prendiamo la persona giusta, a livello di scelta dobbiamo essere convinti che saranno i ragazzi che dovranno fare parte della storia di Ferrara. Valutiamo le qualità morali e tecniche, che dovranno combaciare con il resto della squadra. Arriveranno una guardia e un 4/5 o 5/4, un giocatore che possa giocare indifferentemente vicino a Baldassarre e Fantoni».
l’ultimo arrivo
Alcuni giorni fa l’ha allenato all’MF Palace. Adesso Pietro Ugolini è ufficialmente un giocatore biancazzurro. «Già l’anno passato l’avevamo seguito – ha continuato Leka -, quest’anno sarà il cambio di Baldassarre e soprattutto dovrà battagliare durante gli allenamenti: Pietro verrà a Ferrara per crescere, per fare un passo avanti e farsi trovare pronto nel momento in cui ci sarà bisogno. Anche lui sa che dovrà conquistarsi tutto, ha qualità fisiche e tecniche, a San Marino era una sorta di all round. Per come siamo costruiti, serviva un giocatore come lui, che sa che la sua partita sarà l’allenamento: Ugolini dovrà farsi trovare pronto a dare battaglia ogni volta che sarà chiamato in causa. Lui ha accettato con entusiasmo questo ruolo». —
LOrenzo Montanari
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