Andreini rinnova per due anni Definito l’assetto organizzativo Gazzoli: «Staff di alto livello»
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Andrea Gazzoli ama dire di se stesso che è «l’allenatore di una squadra invisibile».
stanza dei bottoni
Il direttore generale della Spal lo ha ribadito anche ieri. Con lo stile che gli è proprio, e forte del recentissimo rinnovo contrattuale fino al 2023, ha fatto riferimento al compito di coordinare tutti i collaboratori e dirigenti dell’area tecnica, ma non solo, che fanno ovviamente capo alla sua figura e – più in generale – all’intera macchina organizzativa biancazzurra. E dopo il mini-tsunami (anzi, meglio relativizzare: un venticello da nord-ovest) della diaspora verso Torino, la Spal ha dovuto riallestire la stanza dei bottoni. Tutto è partito proprio dal prolungamento di Gazzoli («In cinque minuti – ha detto il d.g. – abbiamo trovato la quadra. Qui ho trascorso tre anni importanti, e sono grato alla società che mi ha fatto crescere»), per poi passare all’assunzione del nuovo segretario sportivo Michele Sebastiani (proveniente dal Chievo) ed infine alla nomina di Giorgio Zamuner come direttore sportivo. Non è tutto, perché ieri è stata ufficializzata la permanenza (era corteggiato dal Torino) del team manager Alessandro Andreini, che ha firmato per altri due anni.
la risorsa ludergnani
«Andreini – ha detto il presidente Mattioli – si è meritato il prolungamento contrattuale. In questi cinque anni ha svolto un grandissimo lavoro, era richiesto da altri club però mi ha espresso la volontà di restare in quella che sia lui che la sua famiglia considerano ormai il loro club e la loro città. Mi auguro che Andreini rimanga altri quindici anni, ha in mano la gestione della prima squadra e lo sta facendo in modo meraviglioso».
Ma non ci si ferma qui. Proseguirà anche il sodalizio con Ruggero Ludergnani, responsabile del settore giovanile ed avviato verso un’ulteriore e più ampia valorizzazione: «Merita una chance interna, lui sarà un’ulteriore risorsa al fianco di Zamuner» ha sottolineato Gazzoli. «Ludergnani – ha aggiunto Mattioli – ha raggiunto grandissimi risultati e ora programmiamo il futuro».
gli uomini di zamuner
L’organigramma verrà completato dagli uomini di fiducia che seguiranno Zamuner e che (in aggiunta alle citate “risorse interne”) andranno a comporre una struttura di scouting sia per il mercato nazionale che per quello estero. «Abbiamo ridisegnato l’organizzazione aziendale», ha chiuso Gazzoli.–
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