Motori riaccesi col “Base Camp” A Marrara è partito il centro estivo
Il team ferrarese ha ripreso e gestisce l’attività all’aperto con l’associazione Api Azzurre Squarzanti: «Siamo pronti per affrontare la nuova fase»
ferrara
Il Ferrara Baseball ha riacceso i motori. Dopo tre mesi di serrata, l’associazione targata StudApp ha ripreso le attività secondo le disposizioni del Governo, del Coni e della Federbaseball.
«In linea con le altre società - spiega il presidente Edmondo Squarzanti - abbiamo approvato ed applicheremo un protocollo semplice ma rigoroso, che mette la tutela della salute al primo posto. Delimitazione degli spazi, sanificazione delle attrezzature, igiene delle mani e distanziamento sociale restano i punti cardine per tornare in campo».
Sarà dura? «È stata dura fino ad ora, ma adesso guardiamo al futuro con ottimismo. Analisi estremamente autorevoli confermano che il nostro è tra gli sport a minor impatto in termini di rischio. Come ad esempio nel tennis, le distanze tra i giocatori sono più che sicure, e il contatto è un’eventualità rarissima. Il materiale è facile da igienizzare, si gioca solo all’aperto e per di più nella stagione calda».
La ripartenza del Ferrara Baseball è in grande stile. Grazie alla collaborazione con l’associazione Api Azzurre di S. Nicolò, i ducali inaugureranno nell’impianto sportivo di Marrara il centro estivo “Base Camp 2020”: aggregazione, giochi, tanto sport – soprattutto baseball - ma non solo. Fino all’11 settembre. «Qui c’è posto per tutti e per tutte - sottolinea Squarzanti -; il campo di Marrara è immenso, pulito, lontano dal traffico e dallo smog. Tecnici, istruttori e educatori sono consapevoli del momento e perfettamente formati per gestire la nuova fase. Ringraziamo gli amici di Api Azzurre per aver creduto a questo progetto». —
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