Zenga sceglie di accantonare i social Il pensiero tutto su Verona e Spal
Il nocchiero dei cagliaritani si concentra solo sul campo Perché prima dello stop il cammino dei sardi non era dissimile da quello biancazzurro
ferrara
Prima Verona, poi Ferrara. Si svolgerà nel Nord Est la ripresa del Cagliari di mister Walter Zenga che in attesa delle sue prime due panchine ufficiali tra “Bentegodi” e “Mazza” ha deciso di lasciare temporaneamente da parte i social per concentrarsi totalmente sul campo. Questo, il suo ultimo post accompagnato dalla foto in cerchio dei suoi calciatori: “È tempo di fare squadra, voglio dare tutto me stesso per la causa rossoblù. Resterò lontano dai social sino al termine della stagione. Testa e cuore al campo, ai miei ragazzi. Ci aspettano tredici battaglie. Forza Casteddu”. Il collega spallino Di Biagio non corre invece questi eventuali pericoli da deconcentrazione, essendo del tutto restìo e sostanzialmente allergico ai social.
Vogliono rialzarsi
Quello che arriverà a Ferrara tra cinque giorni sarà un Cagliari privo di alcuni elementi molto importanti ma voglioso di riprendere una corsa verso il settimo posto valevole per l’Europa League, volata che è stata interrotta da una lunga serie di scivoloni impensabili dopo la prima parte di stagione. I sardi non vincono dal match interno contro la Sampdoria (2 dicembre) e in trasferta non s’impongono da Bergamo (un mese prima). Insomma, anche e soprattutto per questo Maran è stato sollevato dall’incarico tecnico con Giulini che aveva individuato Zenga poco prima del lockdown. Se la Spal insegue la salvezza, il Cagliari continua a pensare in grande. Però, al momento, il cammino recente dei due club non è tanto dissimile.
Assenze
Nessun problema serio per Ionita, Ragatzu e Oliva che dovrebbero far parte della doppia lista dei convocati tra Verona e Ferrara, mentre peseranno molto le assenze certe di Faragò (che con la Spal sembra avere un conto aperto), Pavoletti e assai probabile sarà anche il forfait di Nainggolan: inevitabile parlare di una perdita fortissima per i sardi. Occhio tuttavia alle diffide di Ceppitelli, Pellegrini e Simeone: un giallo contro i veneti gli costerebbe la presenza nella lista di Ferrara solo qualche giorno dopo.
Modulo
Alcuni ipotizzano il classico 4-3-1-2, ma Zenga starebbe lavorando anche sull’alternativa 3-5-2. Un modulo che comunque anche lo stesso Maran aveva proposto sfruttando le caratteristiche di Nandez e Pellegrini, la reg ia di Cigarini e la presenza di diverse alternative a centrocampo. Occhio a Gaston Pereiro, giocatore davvero interessante impiegabile nella metà campo offensiva o addirittura in attacco dove Paloschi chiaramente spera di avere una possibilità contro i suoi ex compagni. Con l’auspicio che la famosa legge dell’ex sia usata esclusivamente da Castro e Cerri. —
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