La Nuova Ferrara

Sport

dallo stabilimento storico alla pista di fiorano 

Leclerc al volante in strada all’alba Così la Ferrari sveglia Maranello

Stefano Mancini

2 MINUTI DI LETTURA







«Non mi piace alzarmi presto, ma questa mattina c’era un ottimo motivo per farlo». Charles Leclerc racconta la sua impresa al limite della bravata: all’alba di ieri ha guidato nelle vie di Maranello la Ferrari SF1000 che, per chi se lo fosse dimenticato durante il lungo lockdown della Formula 1, è la monoposto che il 5 luglio debutterà nel Mondiale. Il pilota monegasco è uscito dall’Officina Classiche, nel cuore dello stabilimento storico, e ha attraversato il cancello che Enzo Ferrari varcò il 12 marzo del 1947 con la prima vettura che portava il suo nome: la 125 S.

Dopo avere attraversato via Abetone Inferiore, Leclerc ha raggiunto via Enzo Ferrari 27, la sede della Gestione sportiva, dove dal 2015 vengono progettate, costruite e sviluppate le monoposto di F1, poi ha sfilato davanti al Museo del Cavallino rampante. L’esibizione si è conclusa in via Gilles Villeneuve, nel circuito di Fiorano dove, fino alla limitazione dei test, la Ferrari ha collaudato le monoposto. Totale: un chilometro e mezzo in condizioni di sicurezza, con le vie chiuse al traffico e gente a bordo strada attirata dal rombo del 6 cilindri turbo. Che non fa il rumore dei motori pre-ibrido, ma ha lo stesso i decibel per scuotere una cittadina ancora assonnata. «Forse abbiamo svegliato qualcuno – si scusa Leclerc, primo pilota dell’era moderno a guidare una monoposto rossa a Maranello –. È stata una grande emozione tornare in macchina e, soprattutto, farlo su un tracciato così particolare. Rientrare nell’abitacolo mi ha fatto sentire di nuovo a casa».

Lo show è avvenuto 110 giorni dopo l’ultima giornata di test e a tre settimane dal via al campionato in Austria. La Ferrari ha ancora in programma una giornata in pista con la monoposto del 2018 per consentire ai piloti di allenarsi e al personale di provare le procedure anti-Covid. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google