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Milano rilancia per Raivio Ma il Kleb non molla il bomber

Lorenzo Montanari
Milano rilancia per Raivio Ma il Kleb non molla il bomber

Trattativa serrata e ovviamente complicata. Il ds Ebeling predica calma Intanto coach Leka lavora a tutto campo: «In squadra tutti grandi professionisti»

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L’Urania Milano sta provando a convincere Nik Raivio, obiettivo numero uno del Kleb per lo spot di guardia, a restare in Lombardia. Il diesse biancazzurro John Ebeling non dispera, predica calma e dice che la trattativa con il forte bomber americano di passaporto tedesco è ancora aperta. Insomma, calma e sangue freddo.

In tutto ciò, coach Spiro Leka prosegue a far lavorare individualmente i giocatori confermati per la stagione 2020/2021: a loro, dalla prossima settimana, si aggregherà anche il primo volto nuovo firmato: il giovane Pietro Ugolini.

il sogno

«Abbiamo la fortuna di avere a disposizione il palasport – dice il tecnico estense -, continuare a lavorare per tutta l’estate era il mio sogno: abbiamo le condizioni di farlo, così dobbiamo sfruttare questa opportunità: i ragazzi stanno lavorando bene e tanto, coordinando l’attività con il massofisioterapista Matteo Giovanardi e il preparatore atletico Andrea Schincaglia per la prevenzione degli infortuni. Facciamo pure lavoro di sviluppo, seguiamo tutti con l’obiettivo di arrivare ad agosto, quando cominceranno davvero le danze, partendo da non quattro o più mesi di fermo totale. Aver firmato sei decimi del roster della passata stagione da questo punto di vista è un bel vantaggio».

L’alchimia

«A livello umano abbiamo creato il giusto clima, abbiamo dei professionisti, oltre che delle brave persone, che vogliono ottenere dei risultati sul campo». Ora mancano gli statunitensi... «Abbiamo dato a Wiggs la possibilità di aspettare un po’ - ha proseguito Leka -, ma non so quanto possa essere l’attesa. Adesso vediamo di concludere bene il mercato con i tre tasselli che mancano (oltre ai due americani, anche il cambio di Tatu Ebeling; ndr); stiamo valutando un sacco di situazioni: non abbiamo fretta, allo stesso tempo non stiamo fermi. Se chiuderemo chi c’è in trattativa con il diesse John Ebeling, per noi va bene, altrimenti guarderemo gli altri nomi della lista, sempre valutando il discorso umano e quello tecnico, unito a quello d’ integrazione».

«Nella stagione post Covid sarà tutto differente – ha chiuso coach Leka -, molte squadre sul mercato sono indietro, alcune non sanno il budget a disposizione; altre conosceranno a breve il campionato che faranno. Da questo punto di vista noi siamo avvantaggiati, partiremo con elementi che conosciamo già, bisogna che siamo bravi a non sbagliare o a farlo il meno possibile sui nuovi arrivi».

il salto

«Vedremo se Verona accetterà il ripescaggio in Serie A (dalle ultime notizie, pare di sì; ndr), noi siamo nelle condizioni di non poter fare quel tipo di passo, piedi per terra e continuiamo a lavorare su ogni fronte. I nostri tifosi sono esigenti, allo stesso tempo capiscono la situazione: la massima serie vogliamo conquistarla sul campo. L’anno passato abbiamo fatto un bel passo avanti a livello di organizzazione, manteniamo e consolidiamo quello. Viviamo alla giornata con serenità: c’è un bel clima fra istituzioni, società e tifosi, che speriamo di rivedere presto al palasport». —

Lorenzo Montanari

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