La Nuova Ferrara

Sport

stasera a san siro 

Conte crede ancora nel titolo «Battere la Samp e sperare»

Stefano Scacchi
Conte crede ancora nel titolo «Battere la Samp e sperare»

Dopo l’addio a Champions e Coppa Italia nel mirino dell’Inter c’è lo scudetto Il tecnico conta su un calendario favorevole: «Distacco dalla Juve non abissale»

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO

Conte non vuole rassegnarsi alla prima stagione da “zero tituli” da debuttante della sua carriera. Ha sempre vinto alla sua prima annata con una nuova squadra. E non intende interrompere la striscia positiva alla guida dell’Inter. Dopo l’eliminazione dalla Champions League e l’uscita di scena dalla Coppa Italia, Conte non mette nel mirino l’Europa League, ma punta al bersaglio più significativo: lo scudetto.

Alla ripresa del campionato, questa sera a San Siro con la Sampdoria, l’Inter si presenta a -9 dalla vetta, occupata dalla Juventus che ha sconfitto i nerazzurri nello scontro diretto prima dell’interruzione. Ma Conte colloca la distanza in una prospettiva più ottimistica, figlia anche della partita da recuperare con i blucerchiati: «La prima cosa che dobbiamo fare è cercare di vincere la partita contro la Sampdoria. Significherebbe andare a 6 punti e non sarebbe un distacco abissale».

Brozovic out per dieci giorni

Con un successo questa sera le distanze tornerebbero a essere più ravvicinate. L’Inter può contare su un calendario favorevole nelle prime giornate della ripresa: Sassuolo, Brescia e Bologna in casa, Parma in trasferta. E sul fatto che Juventus e Lazio dovranno affrontarsi il 20 luglio e potrebbero togliersi punti a vicenda. Ma sulla strada di questo approccio positivo è piovuto un nuovo ostacolo: dopo Sensi, a centrocampo si è fermato anche Brozovic. Una perdita pesantissima perché il croato è la colonna della manovra nerazzurra, oltre a essere diventato un prezioso baluardo davanti alla difesa grazie alla sua prestazione da maratoneta, quasi sempre sopra i 12 chilometri corsi a partita.

Brozovic ha rimediato un risentimento “al muscolo tibiale posteriore della gamba sinistra”, come recita la diagnosi dell’Inter. Dovrà restare ai box almeno dieci giorni. La coperta a centrocampo per Conte è cortissima. Questa sera, a fianco di Barella, dovrebbe toccare a Gagliardini, favorito su Borja Valero. Diventano ancora maggiori le responsabilità a carico di Eriksen, chiamato a replicare la prova convincente di Napoli.

Con l’assenza di Brozovic, il danese dovrà aumentare anche l’efficacia in fase di copertura. Ma l’Inter ha bisogno di ritrovare i gol di Lautaro. L’argentino avrà ancora una chance nonostante la flessione iniziata prima della sosta e proseguita al San Paolo. Alle sue spalle scalpita Sanchez.

Nello stadio deserto l’unica spinta sarà quella dei tifosi virtualmente a bordo campo grazie a un grande muro digitale che ospiterà le fotografie inviate da casa. In tribuna non ci sarà Steven Zhang. È partito per la Cina a marzo e, dopo oltre tre mesi, il presidente nerazzurro è ancora a Nanchino. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google