Ponte Rodoni riparte di slancio e non nasconde le ambizioni
Lo stop dovuto al lockdown è stato sfruttato per sistemare il Palacinghiale dove la squadra gioca le partite interne E il club punta alla promozione
ponte rodoni
Il Ponte Rodoni Futsal è pronto a ripartire, non appena la Federazione darà indicazioni certe su calendari e modalità. Perché, se l’ultimo campionato di serie C2 ha visto una brusca interruzione proprio sul più bello, cioè mentre i giallorossi stavano scalando posizioni in classifica, resta forte la convinzione sui propri mezzi dai quali ripartire. Ne è convinto il presidente della società, Stefano Grechi, che racconta i mesi del lockdown: «Siamo fermi dal 9 marzo e dalla vittoria con il Ferrara Futsal (per 4-0; ndr). Lo stop è arrivato mentre eravamo in serie positiva. Il nostro obiettivo sarebbero stati i playoff, ma purtroppo è scoppiata l’emergenza Covid-19».
il movimento
Il Ponte Rodoni Futsal, guidato dal tecnico Raffaele Talmelli con a fianco il dg Andrea Malagò, conta anche due squadre promozionali (una maschile e una femminile) che militano nei campionati di Superlega. Per tutti, lo stop imposto quest’anno ai campionati, è stato definitivo. «Abbiamo impiegato le settimane di chiusura forzata cercando di mantenere alto l’entusiasmo – rivela Grechi – facendo mercato, organizzando e sistemando alcune cose che, per ragioni di tempo, non avevamo potuto fare prima. In seguito, abbiamo riverniciato gli spogliatoi, i bagni, riorganizzando gli spazi degli uffici. Bisogna infatti ricordare che siamo tornati al Palacinghiale soltanto il 14 gennaio, dopo la ricostruzione post-tromba d’aria, e ci siamo allenati lì fino al 9 marzo».
«Torneremo ad allenarci – spiega Grechi – solo quando saremo assolutamente certi delle norme. Vorrei però sottolineare che, consapevoli di quanto è successo, tutti i giocatori e i dirigenti si sono uniti, lavorando compatti per il progetto. Siamo orgogliosi della conferma del loro impegno e di quello dei nostri sponsor».
Il sogno nel cassetto si chiama serie C1, è così? «Due anni fa militavamo in quella categoria, prima di quanto accadde al Palacinghiale. La società decise per l’autoretrocessione, per una serie di ragioni. Ora ci piacerebbe poter tornare in C1 sul campo, ma non escludo che ci possa essere un ripescaggio».
fiore all’occhiello
Allo stato attuale, il Ponte Rodoni Futsal ha visto cristallizzare la sua classifica sopra la zona retrocessione, per cui (a meno di sorprese) si ripartirà nello stesso girone regionale di C2. Uno dei fiori all’occhiello del club rimane la Sagra del Cinghiale, ma ci sarà spazio per questo ad agosto? «Ho parlato con il sindaco Simone Saletti – rivela Grechi – e, anche se qualcosa di grande come una sagra attualmente non è realizzabile, per tempi tecnici e altri fattori, pensiamo però di fare qualcosa per il paese, come un weekend di musica e ristorazione che possa rappresentare un inizio». —
Mirco Peccenini
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