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Una cittadella tra paddle, football e calcetto Nasce la casa dello sport

Dario Cavaliere
Una cittadella tra paddle, football e calcetto Nasce la casa dello sport

È stato presentato il progetto che sarà interamente finanziato dai privati Campi, playground e anche un residence. Tra via Veneziani e via Cimarosa

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FERRARA

È stata la sala degli Arazzi, ieri, a tenere a battesimo la Prosport Estense, la polisportiva fra sei delle principali società del territorio (dal basket al volley, passando per pallamano e football americano): un progetto che intende gestire in maniera congiunta marketing, comunicazione, operatività ed eventi, abbassando i costi a fronte di una appetibilità maggiore da parte degli sponsor.

il motto

È un format di cui si parlava da anni, che porta in dote un interessante ed innovativo progetto immobiliare destinato a diventare il fiore all’occhiello della Ferrara sportiva. Al motto di “Ferrara fa gioco di squadra”, al tavolo dei relatori dirigenti sportivi e vertici dell’amministrazione cittadina a sottolineare la comunione di intenti. Uno di questi intenti, ambizioso, riguarda l’impiantistica sportiva. Progetto che una volta ultimato sarà di grande impatto per la città, aspetto non a caso sottolineato dal sindaco Alan Fabbri.

«Come amministrazione – ha detto il primo cittadino – saremo partecipi a questo interessante progetto che riesce a coniugare due linee importanti: legare realtà di spicco del territorio ed imprenditoria locale. Il tutto a beneficio della città. Per questo abbiamo sollecitato immediatamente i nostri tecnici per portarlo a compimento».

E allora analizziamo cosa si realizzerà nell’area sportiva nella zona sud della città, fra via Veneziani e Cimarosa, ad un passo da palasport, palestra ginnastica e piscina comunale di via Beethoven.

il recupero

Recuperando un’area degradata attorno al campo delle Aquile verranno create strutture sportive (che resteranno a disposizione gratuita delle scuole cittadine tutte le mattine feriali durante l’intero anno scolastico) ed abitative a supporto delle società consorziatesi. Sulla parte adiacente la via Veneziani, oltre a possibili box espositivi per i partner, verrà realizzato un edificio multifunzionale con la sede della polisportiva, la palestra, il negozio che venderà il merchandising delle squadre (si parla di Adidas come dress brand della Prosport Estense) nonché la nuova sede delle Aquile che lasceranno quella vecchia e gli spogliatoi adiacenti, che dopo il restyling diventeranno i nuovi servizi a supporto degli altri campi.

Quindi sorgerà l’impianto, completo di servizi annessi, che sarà dedicato al padel, con una società di Milano già esposta per la realizzazione.

Il campo in erba del Mike Wyatt Field verrà sistemato ed affiancato da un campo in sintetico assai utile per gli allenamenti delle Aquile, ma utilizzabile per calcetto e “calciotto”, che vedranno sorgere al loro fianco un playground da basket e quattro campi per beach volley e beach tennis.

bioedilizia

In un secondo momento il progetto vedrebbe la realizzazione – sempre in bioedilizia ed all’insegna del risparmio energetico – di un residence per gli atleti fuori sede delle varie società, utilizzabile grazie a servizi ad hoc anche dalle squadre in trasferta a Ferrara. Il tutto circondato da colonnine elettriche per incentivare la mobilità alternativa.

L’intero progetto verrà finanziato da privati (presenti al vernissage Allianz, Txt, Quisisana che collaboreranno a vario titolo) ma grazie alla sua innovatività sono già arrivati pareri positivi sulla finanziabilità sia da parte del Credito Sportivo che di una banca che sarà partner istituzionale dell’intera operazione. È stato anche sottolineato che la polisportiva non è preclusa ad altri ingressi con la medesima strada delle società fondatrici. Una volta verificata la “bontà” del progetto sportivo/educazionale e la reale comunione d’intenti dell’eventuale novo candidato, verrà fatta una prima analisi del bilancio della società per capire quali effettivamente possono essere i vantaggi gestionali ed economici nell’affidare alla polisportiva la gestione degli aspetti commerciali e logistici, lasciando poi alla società richiedente la facoltà di usufruire di tali servizi o no. —

Dario Cavaliere

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