Una campagna al top e la Portuense può già essere una protagonista
PORTOMAGGIORE
Metti gli occhi sull’elenco dei nomi e ti sembra di vedere una formazione di Eccellenza. E invece sarà la nuova Portuense/Etrusca di Promozione. I rossoneri mettono insieme una quantità di uomini di esperienza e di valore assoluto, giovani già esperti e un gruppo di ragazzi molto interessanti.
l’organico
A parte un paio, prelevati da società solide di Prima categoria, si parla di elementi che lo scorso anno hanno militato in Eccellenza (quasi tutti), ben conosciuti da mister Baiesi , o serie D. In porta, rilasciato Biavati (che comunque resta un portiere di valore per la Promozione) arrivano l’ex pro ed ex Sant’Agostino Marco Costantino. Basterebbe un arrivo del genere per essere soddisfatti di una campagna acquisti, ma attenzione, c’è anche molto altro. A coprire le spalle di Costantino, l’ex Comacchio Guidi. Anche lui nuovo arrivo.
In difesa, se non si punterà su qualche giovane come fuori quota, si rischia di avere solo il mitico Mame Seye, già rossonero lo scorso anno. Ma la retroguardia promette di avere dei livelli elevatissimi di valore ed esperienza. Rientra dal prestito ad Argenta il solidissimo Bianconi e dalla Copparese arriva Ambrosini, giovane ma già con diversi campionati di rilevo alle spalle. E poi gli esperti Landini e Ricci Maccarini, rispettivamente dal Sampaimola e dall’Alfonsine. Poi, tre centrocampisti. Dalla Copparese il dinamico Aleksandr Sasha Mirontsev, capace di chiudere e rilanciare, ma sopratutto di saltare l’uomo; poi il giovane, non velocissimo ma fisicamente notevole, Filippo Chiossi dal Masi Torello Voghira; infine il duttile, veloce, capace di sostenere diversi ruoli e di inserirsi in zona gol con esiti letali Formigoni dall’Argentana. E si vanno ad aggiungere all’esperto Ferrara, a Zuari e al solido Meli.
in avanti
In attacco, a parte Gherlinzoni, di cui si parlava da tempo e di Fabio Piccinardi, emerso solo da pochi giorni, vanno ad inserirsi il sempiterno Pagani, che si riavvicina a casa e può garantire anche lui esperienza, duttilità e contributo in zona gol.
Molto interessante appare il giovane Piccinardi. Figlio d’arte (il padre, Davide, ha segnato oltre 200 gol nei dilettanti con diverse maglie della provincia ferrarese), Fabio Piccinardi ha fisico paragonabile a quello del padre, quindi di un centravanti di potenza, ed ha segnato sei reti lo scorso anno in prima categoria a Pontelagoscuro. Con questo gruppo a disposizione si può puntare alla cima. —
alessandro bassi
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