Di Biagio carico «La Spal è viva Acceleriamo»
L’allenatore: squadra in crescita, sensazioni positive «Vedo la voglia di non abbattersi, daremo filo da torcere»
ferrara
Cinque gare sulla panchina biancazzurra: quattro ko e una vittoria. Mister Gigi Di Biagio ha il desiderio di cambiare la propria rotta e di conseguenza anche quella della Spal, chiamata questa sera al delicato impegno casalingo contro il Milan, preludio assoluto ai tre determinanti scontri diretti che vedranno i biancazzurri sfidare le genovesi e l’Udinese.
la carica del tecnico
«La rimonta è complicata – ha aperto il mister nel suo discorso – ma siamo vivi e già da questa partita dobbiamo dare un’accelerata. La squadra è in crescita dal punto di vista fisico, le sensazioni sono positive. A Napoli non abbiamo fatto bene nel primo tempo poi c’è stato più coraggio e con ancor più convinzione avremmo potuto anche far male ai nostri avversari. Il segnale più importante è l’aver dato tutto. A fine partita nel gruppo ho notato una sensazione diversa dal post gara contro il Cagliari».
Mister Di Biagio ha poi proseguito rispondendo a una domanda sull’aspetto psicologico del suo team: «Un allenatore deve capire quali sono le corde da toccare. Ho visto negli occhi del gruppo la voglia e la determinazione per non abbattersi. Più che un problema mentale penso che in questo momento sia un fattore di fisico e ritmo, che per le squadre come la nostra è un aspetto fondamentale. Sono convinto che la Spal sia vogliosa di dare filo da torcere al Milan».
forza mentale
Match che si prospetta sicuramente difficile: «Ma questo non vuol dire che non potremo fare risultato. Al di là di quello che potrà accadere domani (oggi; ndr) o nelle altre gare io voglio vedere una dignità, una forza mentale, un atteggiamento e un’incazzatura dentro di noi che vanno oltre a classifica e risultati. Possiamo ancora dire la nostra in questo campionato, con le prossime quattro gare che saranno determinanti».
Di Biagio ha aggiunto un’opinione sui rossoneri, avversari odierni: «Sono in forma, stanno bene, hanno ritrovato i risultati e alcune certezze. Sanno giocare a calcio, hanno un ottimo allenatore, noi proveremo ad aggredirli».
Poi un’analisi sulla corsia mancina della sua Spal, a Napoli risultata un po’ croce e delizia del match con una ricerca dell’equilibrio che proseguirà anche oggi, complice la condizione fisica di Reca che salvo miracoli non prenderà parte all’incontro serale:
«In questo periodo fare la formazione non è facile - sottolinea Di Biagio -. È un po’ come sfogliare la margherita. A sinistra Reca e Fares sono dirompenti, lo sappiamo, ma ultimamente non sono stati bene. Tra l’altro Fares novanta minuti non li faceva dalla stagione scorsa. Il fatto che li abbia fatti per me è un segnale molto importante».
singoli e alternanza
E ancora su Murgia, uno che Di Biagio conosce dai tempi dell’Under 21: «Secondo me a Napoli ha fatto una buona gara. L’ho sostituito perché avevo bisogno di un giocatore con caratteristiche differenti. È normale che non giocando con continuità si perda un po’ il passo. Lo sto utilizzando poco ma quando l’ho chiamato in causa ha fatto bene. Ora sta a lui dare quel qualcosa in più e fare il saltino di qualità che è nelle sue possibilità. A volte l’ho usato anche fuori ruolo perché so quello che mi può dare. Lo stiamo aspettando, credo molto in lui».
Nel possibile ampio turnover di stasera sono alte le possibilità di riposo per Strefezza e Petagna: «Loro e altri verranno valutati fisicamente. È chiaro che Andrea lo vorrei sempre in campo, ma devo capire come gestire le risorse e le nostre forze. Sulla carta, chi ha già giocato nella partita precedente può riposare. Ancor di più chi le ha fatte entrambe di seguito. Vediamo».
berisha non si opera
Nel frattempo, per quanto riguarda Berisha è stata scelta la via della terapia conservativa e non dell’operazione per ridurre la frattura al quinto metacarpo della mano destra. Il suo recupero in vista delle ultime stagionali rimane comunque difficile. Spazio ancora a Letica: «Su Karlo – ha chiuso Di Biagio – non avevo dubbi, ho sempre pensato che fosse un portiere di buon livello. Ha dato una sicurezza incredibile a tutto il reparto. Ha fatto bene, ha confermato le mie impressioni dettate dagli allenamenti».—
alessio duatti
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