Pioli non si fida e avvisa i suoi: «Voglio grande concentrazione»
ferrara
Anche il Milan di Stefano Pioli si è allenato nel tardo pomeriggio di ieri, tentando di sfruttare per quanto possibile una temperatura maggiormente accettabile.
programma e tour de force
La squadra rossonera non è poi immediatamente partita per Ferrara (arriverà oggi), ma ha soggiornato nella club house di Milanello. Il tecnico del Diavolo è intervenuto in conferenza stampa parlando di tutti i temi legati al match contro la Spal: «Non è il momento di guardare indietro ai punti persi, dobbiamo vivere il presente con concentrazione. Il tour de force sarà importante, con trenta punti a disposizione per centrare l’obiettivo europeo. Proviamo a pensare ad una partita per volta. Contro la Spal voglio grande attenzione e grande concentrazione perché sarà una gara complicata e difficile, che andrà affrontata con determinazione. Loro vengono da due sconfitte, ma praticamente di misura e potevano ottenere risultati diversi perché le prestazioni le hanno fatte».
turn over
Milan che con ogni probabilità cambierà diversi titolari rispetto al match contro la Roma:
«Ho sempre pensato che i cambi siano determinanti e ora giocando ogni tre giorni lo sono ancora di più per mantenere alto il livello di prestazione mentale e fisico della squadra. Poi con cinque sostituzioni ho ampia scelta anche a partita in corso. Nelle prime tre gare – ha aggiunto Pioli – abbiamo sfruttato il fatto di non aver giocato ogni tre giorni. Ora dovremo abituarci a questo e anche i giocatori devono capire che ci saranno rotazioni».
Milan che davanti a Donnarumma potrebbe schierare ancora una volta Conti e Theo Hernandez come terzini (Calabria spera in un ribaltone per giocare a destra) mentre Gabbia potrebbe far riposare Kjaer e posizionarsi vicino a Romagnoli.
Davanti alla difesa Bennacer e Kessie stanno molto bene, mentre Bonaventura sulla trequarti lascerà presumibilmente spazio a Paquetà, almeno all’inizio. Con Castillejo a destra favorito su Saelemaekers (sarà staffetta) e Calhanoglu a sinistra.
mamma il turco
Proprio sul turco punta molto Pioli: «Hakan è un grande giocatore, lo sto stimolando per diventare un giocatore ancora più determinante. Ha tutto per fare bene, corre, ha qualità, secondo me è arrivato il momento per lui di diventare un top player. Per me lui è un leader sia tecnico che morale, ma questo lo devono riconoscere soprattutto i suoi compagni».
Davanti titolarità in ballo tra Rebic e Leao, mente Ibrahimovic potrà essere convocato e metter piede al “Mazza” per la prima volta. —
A.D.
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