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Progetto nazionale amatori Coinvolte Fikta e Fijlkam Ferrara presente con Achilli

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Ha preso il via il “Progetto nazionale Amatori” con le due “anime” del karate italiano, Fijlkam e Fikta, impegnate sullo stesso fronte per il benessere degli atleti e che vedrà “tatami e salute” strettamente legati, perché il karate non agonistico si pratica dai 5 ai 100 anni e oltre. Presenti Margherita Pittalis, membro della commissione governativa degli esperti nominati dal ministro dello sport Vincenzo Spadafora ed i presidenti nazionali Domenico Falcone e Gabriele Achilli, ed il vice presidente nazionale del settore karate Sergio Donati, vero fautore dell’importante progetto.

«Il benessere psicofisico degli atleti, compreso quello degli amatori, - spiega il presidente Fikta Gabriele Achilli - passa non solo attraverso la pratica costante del karate in palestra, ma è anche un sano e sportivo confronto fra le diverse esperienze maturate in anni di pratica o, anche per chi può essere alle prime armi, nell’avvicinarsi agli aspetti culturali, filosofici, educativi e sociologici racchiusi nel karate. La cultura, la tradizione e l’esperienza della Fikta da una parte, la dinamicità, la caratura e la solidità della Fijlkam dall’altra porteranno alla scoperta di un nuovo metodo non solo di allenamento, ma anche di insegnamento e di attività consona alla folta e numerosa platea degli amatori di entrambe le realtà. Tesserati, atleti e tecnici della Fijlkam potranno partecipare all’attività Fikta per praticare il karate tradizionale (kata, bunkai..) e, viceversa, quelli della Fikta potranno prendere parte all’attività della Fijlkam e praticare il karate “moderno”». —

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