Di Biagio non si arrende «Non molliamo di certo Rischieremo qualcosa pur di vincere a Genova»
Il mister cerca di risollevare l’animo dei suoi e mette a fuoco i prossimi tre scontri diretti, ad iniziare da quello di domenica
l’allenatore
Mister Gigi Di Biagio ha ottenuto il suo primo pareggio da quando è allenatore della Spal. Un punto sicuramente amaro per l’epilogo, quello col Milan, con la vittoria sfumata davvero a pochissimi centimetri dal traguardo.
la determinazione
«Vincere una partita del genere - dice Di Biagio - sarebbe stato ovviamente molto importante. Ma non si può tornare indietro e siamo costretti a prenderne atto. Nonostante l’inferiorità numerica siamo stati molto ben messi in campo. Peccato, ripeto, perché sarebbero stati tre punti vitali ma non demordiamo anche se la situazione rimane sempre molto difficile. Io ci credo ancora e finché ci sarà la possibilità non dobbiamo mollare di un centimetro».
Il mister ha provato a risollevare immediatamente i suoi ragazzi, con la speranza che l’impatto mentale sia positivo già d domenica a Genova nella sfida alla Sampdoria: «È normale - dice Di Biagio che mercoledì notte abbia percepito tanta delusione nello spogliatoio dopo una partita così combattuta e con l’obiettivo che sembrava raggiunto. C’era un po’ di amaro in bocca, ma siamo vivi, cercheremo di continuare su questa strada: non potevo chiedere di più ai ragazzi, sono orgoglioso di quello che hanno fatto. Adesso ci aspettano tre partite in cui per forza dovremo fare punti: ce le andremo a giocare, rischiando anche qualcosa perché vogliamo vincerle in modo da accorciare la classifica e dare un senso alle successive».
speranza e complimenti
Magari sperando che la buona sorte si tinga anche solo leggermente di biancazzurro: «Il calcio – dice il mister – è talmente strano che magari capiterà a noi di vincere due partite al 95’, al contrario di quanto ci è accaduto in queste due gare interne».
In chiusura parole dolci (e meritate) per Sergio Floccari, autore del più bel gol biancazzurro di questa stagione: «È talmente forte e ha dei colpi incredibili che meriterebbe di giocare di più. Se a volte non lo impiego è perché ci sono altri motivi, magari ho paura a rischiarlo, ma lui sta bene fisicamente e anche col Milan ha dimostrato il suo valore. Ha segnato davvero un gran gol».
il serbo
La voce è quella di Nenad Tomovic, schierato a sorpresa da mister Di Biagio come terzino destro.
La sua è stata una prestazione volenterosa, applicata, fisicamente positiva, però macchiata dalla svirgolata (un errore tecnico da matita blu per uno della sua esperienza) che ha permesso a Leao di riaprire la partita a dieci minuti dalla fine.
Questo il pensiero del difensore biancazzurro:
«Abbiamo dimostrato di essere una squadra viva – dice Tomovic – che non molla e lotta fino alla fine. Peccato perché ancora una volta in casa abbiamo preso gol negli ultimi minuti. Mentalmente questa cosa ci ammazza, ma dobbiamo continuare a lavorare e a non mollare, perché adesso arrivano degli scontri diretti dove si deciderà il nostro futuro. Abbiamo dimostrato che possiamo fare delle imprese se giochiamo come nei primi quaranta minuti. Il gran gol di Floccari? Se l’è meritato. È un ragazzo che ad ogni allenamento lotta tantissimo ed è un esempio per tutti. Appena ha tirato avevo capito che avrebbe segnato. Gli faccio i miei complimenti». —
alessio duatti
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