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gli avversari di domenica 

La Sampdoria pronta a soffrire Ranieri: «La Spal gioca bene»

a.d.

Nonostante la vittoria di lecce l’allenatore blucerchiato mette in guardia i suoi: «Una rondine non fa primavera» Quagliarella forse recupera

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Mister Claudio Ranieri è un uomo di calcio con troppa esperienza alle spalle per pensare che tutto sia risolto dopo la sofferta e sudata vittoria della sua Samp a Lecce.

il messaggio

E per questo al termine del match vinto dai doriani grazie a due calci di rigore di Ramirez ha dichiarato: «Il proverbio dice che una rondine non fa primavera.... Adesso arriva la Spal, una squadra che sta giocando bene, una squadra che stava vincendo 2-0 contro il Milan prima che i rossoneri pareggiassero al 94’, per cui per noi ci sarà da soffrire».

Al lavoro

I blucerchiati hanno già ripreso gli allenamenti nel pomeriggio di ieri al centro sportivo “Mugnaini” di Bogliasco. Boccatona d’ossigeno salentina, dunque, per la Samp che ora in classifica ha 29 punti: 10 in più della Spal e 4 di margine dal terzultimo posto.

A nove giornate dal termine si tratterà anche per i liguri di scontro diretto decisivo ed è chiaro che la condizione di classifica è più confortante rispetto a quella della Spal. La formazione di Ranieri aveva chiuso il periodo prima del lockdown con una vittoria interna ai danni dell’Hellas Verona, mentre prima di Lecce, alla ripresa delle ostilità, erano arrivate ben tre sconfitte filate: contro Inter, Roma e Bologna (quest’ultima in casa).

Sarà una partita sicuramente giocabile, con la Spal obbligata ad attaccare e vincere, sperando di non ripetere la partita d’andata decisa nel recupero da un gol beffardo degli ospiti.

Formazione

Al “Ferraris” domenica Ranieri dovrà fare a meno di Thorsby (squalificato): un autentico motorino, poco coordinato, poco tecnico e nemmeno bello da vedere, ma essenziale per la generosa lotta nelle varie zone di campo.

Il recupero di Quagliarella procede invece bene e l’attaccante potrebbe rientrare tra i convocati, magari partendo dalla panchina. Più difficile il quello di Linetty (ci si proverà) mentre Tonelli e Ferrari dovrebbero essere out.

Sarà ancora 4-4-1-1 con Audero ovviamente in porta e con una linea difensiva che potrebbe subire uno o due cambi. Bereszynksi è favorito come terzino destro, mentre a sinistra Murru potrebbe rispedire in panchina Augello. In mezzo Chabot spera nella titolarità con rotazione di uno tra Yoshida e Colley. Gli esterni di centrocampo (uno puro, l’altro adattato) sarebbero Depaoli e Jankto, mentre in mezzo Ekdal, Vieira e Leris si giocano due posti. Ramirez potrebbe supportare Gabbiadini: l’ex Bonazzoli (graziato da un rosso abbastanza evidente) sarà in panchina con La Gumina e Quagliarella. —

a.d.

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