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De Paul e Fofana gli intoccabili e Lasagna è tornato a segnare

Il pari beffardo incassato al 97’ contro il Genoa lascia aperta la pratica salvezza Ecco perché l’Udinese non potrà giocare rilassata

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Per il focus sull’avversaria della Spal, occorre partire da un doppio momento avverso ai biancazzurri. Trattasi del gol del genoano Pinamonti, che l’altra sera che ha piegato Musso sulla respinta di un rigore calciato malamente dalla stessa punta rossoblù. Ecco, tale rete ha innanzitutto permesso al Genoa di staccare la Spal di un punto in classifica, ma ha anche tolto una possibilità di “pancia piena” per l’Udinese che in caso di successo sarebbe arrivata a Ferrara sostanzialmente salva e con due vittorie consecutive alle spalle.

Invece no, la pratica salvezza dei friulani resta ancora aperta dopo il clamoroso match ball sciupato nel finale della Dacia Arena e per mister Gotti sarà proprio la trasferta di Ferrara la partita che potrà decretare gli ultimi decisivi passi verso la permanenza in A. Non ci fosse stato il 2-2 di Pinamonti forse – e sottolineiamo forse – l’Udinese sarebbe arrivata a Ferrara un pochino più scarica e con la pancia perlomeno più sazia. Testimonianza ne è il pensiero di capitan Kevin Lasagna: «Nelle prossime partite possiamo ipotecare la salvezza. A Ferrara abbiamo una grande gara da giocare e dobbiamo portare a casa dei punti importanti».

E battaglia sia, dunque, con l’Udinese forte dei suoi trentadue punti che dovrà però fare a meno dell’esterno mancino Ken Sema, squalificato come Cionek per somma di ammonizioni. I bianconeri stanno sopperendo bene alla pesante assenza di Mandragora: il regista si è rotto il crociato . Saranno loro i due assenti degli ospiti bianconeri, perché per il resto Gotti potrà contare su tutti gli altri per riproporre il proprio 3-5-2 con Musso ovviamente in porta. La difesa sarà certamente fisica visto che solo Samir presenta caratteristiche differenti rispetto ai vari Troost-Ekong, Nuytinck, Becao e De Maio: insomma, non sarà facile perché la Spal davanti non potrà contare su velocisti. Walace a centrocampo è l’unico che potrà insidiare Jajalo nel ruolo di regista, perché De Paul e Fofana come mezze ali non si toccano. La sostituzione di Sema sarebbe naturale con Zeegelaar ma il rigore causato in maniera così evidente e ingenua ha fatto andare su tutte le furie Gotti che potrebbe “panchinarlo” e adattare a sinistra uno tra Larsen e Ter Avest. Davanti Okaka potrebbe tornare dal primo minuto con Lasagna he ha ritrovato la via della rete con frequenza.

È il caso di ricordare che da dopo la sosta Covid, l’Udinese ha prima perso contro Torino e Atalanta per poi espugnare l’Olimpico di Roma e impattare amaramente con il Genoa. Una squadra tutto sommato non soltanto in salute, ma che sta anche crescendo. —

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