La Portuense pronta a lavorare sul campo
Domani presentazione poi da martedì i primi test atletici In società ritorna Fiorini, storico dirigente del club rossonero
PORTOMAGGIORE
È inutile, volenti o nolenti la società in prima linea del calcio dilettantistico ferrarese è l’Asd Portuense-Etrusca, che dall’ufficializzazione della promozione (meritata) ha infilato una serie lunga di novità, agonistiche e societarie. Intanto quelle sul campo, con la ricca campagna acquisti voluta dal patron Cavallari per puntare all’immediato salto in Eccellenza. Tanti nomi importanti e, soprattutto, una rosa folta che terrà “attivo” mister Baiesi.
Ma, come detto, i rossoneri sono in primi per diversi aspetti e così seppur il ritorno in campo appare lontano, già domani sera al ristorante Pericle di Porto Garibaldi è prevista la presentazione ufficiale della prima squadra rossonera con tanto di nuove maglie. Ma non solo, già da martedì 14 luglio i giocatori saranno allo stadio “Bellini” per le prime sedute di allenamento, agli ordini del nuovo preparatore atletico Giorgio Gardenghi. Per garantire il distanziamento, la rosa sarà suddivisa in gruppi di 8, attesi dai test atletici martedì, mercoledì e giovedì alle 18.30. Poi dal 20 luglio all’8 agosto previsto lavoro a casa ed il 17 agosto via alla preparazione (non tutti i giorni la settimana), sino ad aumentare le frequenze di lavoro una volta ufficializzate le date.
la novità
Ma la nuova società nata dalla fusione tra la Portuense e l’Etrusca ha ricevuto in dote una colonna del calcio ferrarese, nonché portuense doc, Gianfranco Fiorini. Fra pochi giorni ottantenne, l’ex presidente provinciale della Figc, per lungo tempo segretario della Portuense e poi anche dell’Etrusca, ha trovato un accordo con la dirigenza rossonera per un anno di collaborazione e consulenza. «Non posso che farlo con piacere - ci dice -, sono da sempre legato a questa squadra ed a questi colori. Mi sento ancora utile e sono contento di dare il mio contributo soprattutto per quanto riguarda la materia tesseramenti».
Non solo, Fiorini è appena stato confermato nella commissione nazionale Figc numero 1, “Assistenza e solidarietà”, che dispone di una cassa per aiutare giocatori, tecnici, dirigenti o loro famigliari non risarcibili in altro modo. Le commissioni scadevano il 30 giugno, con l’anno olimpico, ma in virtù dell’emergenza Covid sono state prorogate al 31 dicembre. «Insieme a me ci sono noti specialisti. Siamo l’unica commissione con portafoglio e ogni anno ci arrivano 30 pratiche. L’ultima che ho seguito è di una giovane vedova di Casalecchio, in cassa integrazione e con due figli: grazie al nostro contributo abbiamo pagato le cure mediche a uno dei figli. Sono orgoglioso di quanto facciamo». —
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