Il movimento ferrarese cala un pokerissimo In cinque nell’élite federale
FERRARA
Se il rugby ferrarese a livello maschile sta vivendo un momento di stallo per mancanza di notizie certe sul suo futuro, qualcosa si muove invece a livello giovanile. È di questi giorni la convocazione dei giovani Under 18 Edoardo Rossoni, Davide Gardinale e Gianmarco Pigato per il Centro di formazione permanente di Prato. Per i cussini si tratta di una conferma avendo militato in questa accademia anche la passata stagione. Una bella soddisfazione per la società estense, che vede ben tre emiliani sui quattro convocati appartenenti al proprio vivaio.
A questo gruppo di atleti va aggiunto anche il ferrarese Jacopo Barbi, che dopo alcune stagioni nel settore giovanile cussino è passato a Rovigo, società con la quale sta compiendo un ottimo percorso. Dopo aver già indossato la prestigiosa maglia dei Dogi è stato convocato per il Centro di formazione permanente di Treviso. Con lui ritroverà Sebastiano Battara, classe 2003 un altro ferrarese ai tempi del minirugby, già selezionato per i Dogi e oggi in forze alla Benetton Treviso, con cui ha conquistato lo scudetto Under 16.
In tutta Italia sono 114 i giovani atleti ammessi a prendere parte a questo progetto giovanile d’élite della Federazione rugby, che vedrà gli atleti impegnati dall’1 settembre 2020 al 30 giugno 2021. Da questo gruppone emergeranno in un prossimo futuro quelli che saranno selezionati per l’Accademia Under 20 Francescato di Parma, in pratica la Nazionale di categoria nonché anticamera della Nazionale maggiore. La strada percorsa in un recente passato da Michelangelo Biondelli e Niccolò Taddia. —
d.c.
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