Il campo del Ferraris è un crocevia A confronto le peggiori post-covid
FERRARA
Genoa-Spal di domani a Marassi non si può forse più definire uno scontro salvezza. Di certo è una partita con una caratteristica che la dice lunga sul momento che stanno vivendo le due squadre. Si affrontano infatti le due formazioni che, dalla ripresa del campionato dopo lo stop per il coronavirus, hanno totalizzato meno punti di tutti. Solamente 1 in 5 giornate per la Spal, appena uno in più per il Genoa, che nelle 5 partite ha totalizzato la “bellezza” di 2 punti.
Si diceva che è difficile parlare di scontro salvezza, perché nemmeno i più incalliti ottimisti nutrono ormai troppe speranze sulla rimonta della formazione guidata da mister Di Biagio. La qualità delle prestazioni viste fino a questo momento in campo e il ritardo in classifica, 9 punti dal Lecce quart’ultimo e scontri diretti persi con i salentini, fanno pensare che i buoi siano ormai scappati e non resti che iniziare a programmare la prossima stagione al piano inferiore.
CAMMINI A CONFRONTO
Per la Spal l’unico punto, beffardo, era arrivato al Mazza nel pareggio contro il Milan e sancito da un’autorete di Vicari che ha fissato il punteggio sul 2-2, vanificando il doppio vantaggio iniziale. Probabilmente, quella sera si sono spente le residue speranze di salvezza della Spal. Prima e dopo sono arrivate solo sconfitte. Il 23 giugno alla ripresa 0-1 al Mazza contro il Cagliari, sconfitta poi 3-1 al San Paolo di Napoli. Dopo il pari col Milan, due sonori 3-0, incassati a Marassi con la Sampdoria e in casa contro l’Udinese.
Non tanto migliore il cammino del Genoa: nella prima partita dopo la ripresa sconfitta 1-4 interna a Marassi contro il Parma. Pareggio 2-2 a Brescia prima della nuova sconfitta interna contro la Juventus per 1-3. Altro 2-2 esterno rimontando due reti a Udine, prima della sconfitta 1-2 con il Napoli.
Ora Genoa-Spal a Marassi, sfida tra due squadre che hanno notevoli problemi e che in dieci gare complessive hanno portato a casa in totale tre punti.
CLASSIFICA PARZIALE
In generale, in serie A, da segnalare lo straordinario cammino dell’Atalanta, che ha centrato l’en plein, sei vittorie su sei gare, recupero compreso. La corazzata di mister Gasperini ha una marcia straordinaria e a suon di gol non ha lasciato nessun punto per strada. Bene anche il Milan, che ha portato a casa 13 punti su 15 e ha mancato il filotto solo per il pareggio di Ferrara, peraltro arrivato in rimonta nei minuti di recupero su autogol. Era andata bene anche la Juventus con 4 successi in altrettante gare, prima di perdere contro la formazione di mister Pioli. Buono anche il cammino del Napoli.
In coda, appena sopra alle già citate Genoa e Spal, c’è il Lecce, che ha conquistato tre punti vitali in ottica salvezza nell’ultimo turno battendo la Lazio. Con Spal e Brescia attardate, il duello tra liguri e pugliesi sembra essere quello che caratterizzerà il finale di campionato. —
Andrea Tebaldi
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