A Casumaro inizia l’era Panzetti Il regalo al mister è la punta Ciarlantini
Niente accordo con Manfredini, ecco arrivare il figlio d’arte Confermato Bicaku, i rossoblù ora cercano un esterno
CASUMARO
Al momento del “congelamento” della stagione il Casumaro era in rimonta, ma ancora in condizioni piuttosto difficili, sia pure con meno partite giocate delle avversarie. Poi, il blocco dei campionati e quello delle retrocessioni. Sia pure con difficoltà e con grande attenzione ai passi da compiere, il Casumaro si ripropone per il campionato di Promozione. Situazione in cui non c’è da scialare: molti volti nuovi, a partire dal tecnico.
IL TECNICO
Per Alessandro Panzetti, centese, già difensore di buon livello dilettantistico, è la seconda possibilità di una panchina in categoria. Ma, mentre a Galeazza si era trattato praticamente della conferma piuttosto ovvia di chi aveva conquistato la categoria, a Casumaro hanno deciso di puntare su di lui.
«Ho chiuso da calciatore alla Nuova Aurora – ricorda Panzetti – e a Scortichino ho cominciato ad allenare. Il primo anno un sesto– settimo posto, il secondo la promozione. Poi il XII Morelli, con buoni risultati e salvezza. Tre anni a Galeazza, con un buon primo anno, la promozione dalla Prima e un anno difficile, poi, in Promozione. Adesso il Casumaro».
Questo il passato, ma ora si guarda avanti: «Voglio sottolinearlo, io credo che si debba cercare di vincere ogni partita: il calcio è bello proprio per questo. Ma se è giusto guardare al sodo, bisogna sempre cercare di divertirsi, a partire dall’allenamento per arrivare alla partita».
Un tecnico che ama guidare il gioco con la sua squadra, quindi, con diversi giocatori che conosce e un gruppo, come dicevamo, fortemente rinnovato. Sentito il ds Marcelo Sfargeri, ecco i movimenti conclusi. Partito Gian marco Ginesi, si pensava che tornasse al centro dell’attacco rossoblù il solido ed esperto Manfredini. Purtroppo, non è stato trovato un accordo tra il giocatore, al rientro da un lungo infortunio, e la società. Manfredini quindi è stato lasciato libero (in procinto andare al San Felice, con mister Leo Rossi).
LA PUNTA
Serviva però un attaccante di peso e la società ha trovato l’accordo con un altro elemento di esperienza, Ciarlantini, lo scorso anno al Cavezzo, ma che si ricorderà al Sant’Agostino. Ciarlantini ha tutto per essere il cantravanti ideale per il nuovo Casumaro: ha peso, potenza e buona tecnica, è abile faccia alla porta e, pur non essendo una calamità assoluta per i portieri, vede bene la zona gol. Al suo fianco, confermato Bicaku, ora si cerca un attaccante esterno. Dopo la partenza di Farinelli per Mesola, da considerare gli arrivi dell’esperto Zinni e di Minarelli dal San Carlo, oltre che del difensore Quaquarelli, che giocava proprio con Panzetti a Galeazza, e poi il giovane esterno Bonfatti. Il centrocampista Matteo Balboni andrà definitivamente al Pontelagoscuro. Ora l’obiettivo è portare un attaccante esterno e cominciare ad assemblare la squadra. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
