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Coach Leka sorride, il nuovo Kleb gli piace «Ora consolidiamoci»

Lorenzo Montanari

Con un extrabudget costruito un buon mix esperti-giovani L’ultimo arrivo Filoni ha rinunciato all’Ncaa per Ferrara

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FERRARA

Consolidamento. Dalla “sua” Pesaro, coach Spiro Leka, tecnico del Kleb, ha parlato della nuova squadra, completata con la firma dell’ala Niccolò Filoni. «Sarebbe potuto andare in Ncaa, negli States – dice il nocchiero biancazzurro –, non è stato facile portarlo a Ferrara: ci ha aiutato molto il fatto che stiamo facendo un buon lavoro sui giovani. Siamo contenti di aver chiuso già il roster».

«Filoni? Ha già dimostrato a Rieti di essere un ragazzo al servizio della squadra: è uno specialista difensivo, ma ha pure qualità offensive. Ha margini di miglioramento, pur essendo molto maturo per i suoi 19 anni. È cresciuto con dei valori, alle spalle ha una famiglia seria: nostro punto di partenza quando facciamo le scelte. Filoni arriverà a Ferrara per lavorare duro e migliorare, dando alla squadra il proprio contributo: ha gambe esplosive, deve solamente avere maggiore fiducia nella scelta del tiro».

I giovani

«Contenti di aver completatob il roster con Zampini, Filoni, Ebeling e Ugolini. Abbiamo un mix fra esperienza e gioventù; i quattro under possono dare il loro contributo, allo stesso tempo crescere con noi». Ecco il Kleb cerca di consolidarsi... «Vogliamo fare bene – ha continuato Leka –, speriamo che alla gente venga data la possibilità di partecipare alle gare: se aprono i cinema, non vedo perché non possono fare la stessa cosa con i palasport. Con un po’ di buon senso e delle regole ben chiare la gente dovrebbe presenziare alle partite, dal canto nostro, come l’anno passato, dovremo essere bravi a fare emozionare i nostri tifosi buttando energia e qualità sul campo».

«Abbiamo ottenuto gli obiettivi che ci eravamo prefissati - aggiunge il coach -, con un extrabudget siamo andati oltre riuscendo ad arrivare a Hasbrouck. Non vediamo l’ora di iniziare, anche se siamo stati fortunati ad aver lavorato negli ultimi due mesi, ciò ci deve essere d’aiuto quando saremo ai nastri di partenza: non pagheremo lo scotto della troppa inattività. Convinti di aver allestito una squadra che ci farà divertire, facciamo un passo per volta, trovando la chimica giusta e lavorando per essere protagonisti».

Obiettivi

«Essere competitivi e vincere più partite possibili, il tutto aspettando di conoscere le avversarie future: pare che la divisione dei gironi sarà differente, Nord e Sud anziché Est e Ovest. Siamo consapevoli di aver fatto il nostro meglio, con il pizzico di curiosità di aspettare ottobre per vedere all’opera la squadra. Siamo sereni, abbiamo scelto ottime persone, prima che bravi professionisti».

«A livello di tattica avremo tempo di parlare - aggiunge il nocchiero della formazione biancazzurra -, importante sarà che i nostri giovani crescano, che Tatu Ebeling faccia un altro passo avanti nel ruolo di ala piccola: dovrà diventare all around. Contento di come Vencato e Panni hanno lavorato in questi mesi, anche Ugolini ha fatto dei progressi. Tutti i giocatori hanno dei compiti a casa, anche Zampini è sulla strada giusta del recupero. Siamo pronti per entusiasmare la nostra gente».

Le rivali

«Ci sono club che hanno maggiori risorse di noi - afferma Leka -, è inutile che ci giriamo attorno: Forlì, Ravenna, Udine e Verona, con Mantova outsider possibile. Noi non vogliamo essere da meno, anche perché siamo convinti di aver costruito bene, non è detto che chi spende di più lo fa meglio. Convinti di essere sulla strada giusta del secondo anno del nostro progetto. Questo sarà l’anno del consolidamento». —

Lorenzo Montanari

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