E la Tramec adesso aspetta il ripescaggio per piazzare la zampata decisiva
La rosa ha un volto definito tra i rinnovi e l’arrivo di Gasparin Per l’ultimo salto è necessario sapere se sarà serie A2 o B
cento
Tramec attivissima sul mercato. Nonostante tutto. Nonostante l’incertezza che regna al momento e che durerà almeno fino alla prima settimana di agosto, quando i controlli della Comtec potrebbero ulteriormente scremare il numero delle partecipanti al prossimo campionato di A2. E si valuteranno le domande di ripescaggio presentate. La Tramec, ormai si sa, punta al ripescaggio considerandolo comunque il giusto epilogo di una stagione di B chiusa anzitempo causa Covid al primo posto nel suo girone. Ma la decisione ora spetta ad altri.
lo sprint
E la sentenza finale destinata ad arrivare a solo una decina di giorni dall’inizio della preparazione imporrà un rush finale di trattative serrate per completare l’organico che sta nascendo. Con uomini di peso soprattutto tra i lunghi qualora fosse nuovamente serie B per colmare il gap lasciato da Rossi e Paesano e dal jolly tuttofare Morici accasatisi sempre in categoria a Pavia, Ancona e Taranto.
O con l’ingaggio dei due americani che possano fare la differenza e di un altro under nel ruolo di cambio del play qualora la domanda di ripescaggio venisse accolta.
Il lavoro svolto dal ds Belletti e da coach Mecacci non è stato dei più semplici. L’idea è parsa subito chiara, confermare parte dei giocatori della scorsa annata già rodati per il gioco di squadra di Mecacci; in due già sotto contratto. Gli altri voluti perché con caratteristiche adeguate. A Leonzio e Ranuzzi, già sotto contratto, si sono presto uniti Fallucca e Moreno. Fin qui giocatori che, chi più chi meno, in A2 già hanno giocato. Per chi c’era lo scorso anno e non è rimasto un sentito ringraziamento per l’impegno profuso.
NUOVI ARRIVI
Mercato difficile: senza sapere in quale categoria la Tramec giocherà non agevola la scelta. Parecchi giocatori hanno tentennato. Non lo ha fatto Giovanni Gasparin che ha impiegato pochissimo per dire sì, sposando il progetto. Un ritorno per il veneto che c’era l’anno della retrocessione, voluto a furor di popolo per l’impegno mai mancato nemmeno nell’anno maledetto. Senza imenticare la duttilità del giocatore ormai esperto anche in A2, in grado di ricoprire tutti e tre i ruoli del reparto esterni.
Il progetto Tramec, ancora primo sponsor della Benedetto, lo ha accettato anche Matteo Berti lungo classe 1998; under ancora con poca esperienza, cresciuto a Padova e passato prima per la Virtus Bologna poi per la Poderosa Montegranaro. Vede di buon grado l’esperienza centese dove cercherà di ritagliarsi minuti per farsi conoscere: «Cento è una società molto seria con degli obiettivi importanti dove avrò anche l’occasione di crescere molto dal punto di vista individuale - afferma lo stesso Berti -; il pubblico centese è molto caldo e segue la squadra ovunque ed è una cosa che apprezzo tantissimo. Non vedo l’ora di conoscere i miei nuovi compagni di squadra e di cominciare questa stagione». Tra i lunghi è arrivata anche la firma su un precontratto di Nicola Petrovic, fino a pochi mesi fa compagno di squadra di Berti, altro under con qualche minuto in più nella gambe in A2. Resterà in biancorosso solo in caso di ripescaggio. E ora? Ora che i giocatori da confermare e i primi under hanno firmato resta da piazzare la zampata finale, decisiva per la consistenza del roster. Senza fretta però in quanto occorre sapere se sarà serie A2 o serie B. Nel primo caso spazio ovviamente a due americani di spessore. Per ora Belletti e Mecacci hanno individuato il tipo di giocatore che occorre: un esterno in grado di ricoprire due ruoli, con fisico ed esperienza. Con punti nelle mani ma anche in grado di innescare gli altri. E poi un centro, possibilmente non solo pivot vecchio stile.
continuità
Discorso diverso in caso di serie B. Chi è rimasto dallo scorso anno garantisce continuità, ma sostituire chi non c’è più con giocatori altrettanto importanti, soprattutto sotto i tabelloni, sarebbe tassativo. Il livello della B il prossimo anno magari non sarà eccezionale nel suo complesso, ma chi vorrà puntare alla promozione sta già allestendo squadroni: vedi Rimini, Fabriano, Piacenza, Jesi. A Cento tra tifosi e società la fiducia per il ripescaggio non manca. C’è da attendere incrociando le dita. —
Simone Gagliardi
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